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IN CHE TEMPO SIAMO OGGI SECONDO LE PROFEZIE?

sabato 15 dicembre 2012

I TEMPI DEI GIUDIZI SULL'UMANITA' SONO GIUNTI, USCITE ORA DALLA BABILONIA E VENITE NEL POPOLO DI YAHUVEH!




Voi alterate il diritto in assenzio e gettate a terra la giustizia! Egli ha fatto le Pleiadi e Orione, cambia l’aurora in ombra di morte e il giorno in notte oscura; chiama le acque del mare e le riversa sulla terra: il Suo Nome è YAHUVEH. Egli fa sorgere improvvisa la rovina sui potenti, e la rovina piomba sulle loro fortezze

Essi odiano chi li ammonisce e detestano chi parla con rettitudine. Perciò, visto che calpestate il povero ed esigete da lui tributi di frumento, voi fabbricate case di pietre squadrate ma non le abiterete; piantate vigne deliziose, ma non ne berrete il vino. 

Poichè io so quanto sono numerose le vostre trasgressioni, come sono gravi i vostri peccati; voi opprimete il giusto, accettate regali e danneggiate i poveri in tribunale. 

Ecco perchè, in tempi come questi il saggio tace; perchè i tempi sono malvagi.
 
Cercate il bene e non il male, affinchè viviate, e Adonay Yahuveh, Eloah degli eserciti, SIA CON VOI , come dite.

Odiate il male, amate il bene e, nei tribunali, stabilite saldamente il diritto.

Forse Yahuveh, Eloah degli eserciti avrà pietà del resto di Giuseppe. Perciò, così dice Yahuveh, Eloah degli Eserciti, Signore dei Signori: si farà lamento e in tutte le strade si dirà: “Ahimè! Ahimè!” Si inviteranno i contadini a fare cordoglio, e al lamento quelli che conoscono le nenie del lutto. In tutte le vigne si alzeranno lamenti, perchè IO PASSERO’ IN MEZZO A VOI, dice YAHUVEH!
(Oshua)

Guai a voi che andate come bigotti nelle chiese di Babilonia..
Guai a voi quando dite il Signore è con noi, senza servirlo davvero.. 
Guai a voi quando avete abbandonato e tradito uno dei suoi "piccoli"
fedeli servitori, perchè GRANDE è il vostro peccato.. (Matt. 25:45)

QUALE SIGNORE E' CON VOI BUGIARDI IPOCRITI??

IL VOSTRO "SIGNORE" E' IL DIO DI QUESTO MONDO BUGIARDO!




C.D.Y. ITALIA



mercoledì 12 dicembre 2012

FONDAMENTO SPIRITUALE PER L'ANNO 2013


A.D.Y. - Assemblea dei Discepoli di Yahushua



SCRITTURA FONDAMENTO PER L'ANNO 2013



Il resto di Giacobbe sarà, in mezzo a molti popoli,
come una rugiada che viene da YAHUVEH
,
come una pioggia sull'erba,
che non aspettano ordine d'uomo
e non dipendono dai figli degli uomini
.


(Michea 5:6)


SIETE PRONTI COME "RESTO DI GIACOBBE" (ISRAELE SPIRITUALE) AD ESSERE COME RUGIADA CHE APPARE ALL'ALBA DEL NUOVO GIORNO..??

ALLORA ALZATE LA TESTA E GUARDATE AL CIELO.. NON ASPETTATE ORDINE D'UOMO E NON DIPENDETE DAI FIGLI DEGLI UOMINI PER ANDARE AD ANNUNCIARE CHE IL GIORNO DI YAHUVEH...

E' VICINO!

HALELUYAH

"..ma che ora è rivelato e reso noto mediante le Scritture profetiche
per ordine dell'Eterno Eloah, a tutte le nazioni perché ubbidiscano alla fede.." 
(Rm 16:26)


 


Vostro conservo





lunedì 26 novembre 2012

DITTATURA NWO E CITTADINI INDIFESI




CITTÀ CALIFORNIANA MULTA UNA COPPIA PER AVER TENUTO STUDI BIBLICI IN CASA



Una coppia della California del Sud è stata multata di 300 dollari per aver tenuto sessioni di studio biblico nella loro casa, e potrebbe dover pagare altri 500 dollari per ogni nuova riunione. 

La polizia municipale di San Juan Capistrano, California, sostiene che Chuck e Stephani Fromm stiano violando il codice municipale 9-3.301, che proibisce organizzazioni “religiose, fraterne o no-profit” in zone residenziali senza permesso. 

Stephanie tiene uno studio il mercoledì, con circa 20 partecipanti, mentre Chuck ne tiene uno la domenica, al quale partecipano in 50. I Fromm hanno fatto ricorso ma esso è stato respinto e i due sono stati avvertiti che future riunioni porterebbero a sanzioni più pesanti.

Secondo una dichiarazione resa dal Pacific Justice Institute, che sta difendendo la coppia in una causa legale contro la città, a Chuck Fromm sarebbe anche stato detto che riunioni sistematiche di tre o più persone necessitano di un permesso che può essere costoso e difficile da ottenere. “Come possono dirci che non possiamo fare quel che vogliamo in casa nostra?”, ha detto Stephanie Fromm in un comunicato, "vogliamo essere in grado di usare la nostra casa. Abbiamo investito molto in essa e nel nostro cortile… Dovrei avere il diritto di essere ospitale in casa mia."

Secondo il comunicato, i Fromm vivono in un quartiere con grandi case, ed hanno un recinto, un fienile, una piscina e un enorme giardino nella loro proprietà, quindi i parcheggi ed i rumori non sono un problema. “Non cantiamo e non suoniamo”, ha detto Stephanie, “quel che facciamo è meditativo.” 

Il comunicato ha riportato che un ufficiale ha ammonito i Fromm verbalmente riguardo gli incontri di maggio, per poi ritornare a giugno e a luglio. Il dipartimento di cui questo ufficiale fa parte è di tipo reattivo, cioè agisce solo se riceve delle chiamate di lamentela. 

Stephanie ha detto che la maggior parte dei suoi vicini sono dalla loro parte, anche se uno di essi si è lamentato in passato. “Non ci piacciono le cause legali, ma dobbiamo difendere ciò che è giusto. Non è solo un problema personale,” ha detto, “Vi sembra possibile che chiunque nel vicinato può semplicemente chiamare e rendervi la vita un inferno? E’ sbagliato… ed è anche triste.” ... "Imporre un permesso per uno studio Biblico in casa è oltraggioso” ha detto Brad Dacus, presidente del Pacific Justice Institute.

Una riunione informale in una casa non può essere trattata con sospetto dal governo, o più duramente rispetto a qualsiasi altra riunione di amici, solo perché è religiosa. Non possiamo permettere che accada questo in America, è lotteremo strenuamente per ridare libertà religiosa a questo gruppo.

"Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Yahushua il Messia saranno perseguitati." - (2Tm 3:1)

"Ricordatevi della parola che vi ho detta: Il servo non è più grande del suo signore. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra." - (Gv 15:2)







giovedì 20 settembre 2012

AUDIOBOOK: LETTURA VIVA DI 1 CORINTI Cap. 1 a 4



Lettura vivente della 1^ lettera ai Corinti dal capitolo 1 al capitolo 4, per tutti coloro che desiderano edificare la loro fede nella Verità in Yahushua.

Aprite la vostra copia della Bibbia al Capitolo 1 della lettera alla congregazione di Corinto e seguite la lettura verso per verso...


(Prima parte)



(Seconda parte)



(Terza parte)



Original: Bugie Svelate (c) 2007-2012 

Under Creative Commons License: Attribution Non-Commercial No Derivatives



mercoledì 25 luglio 2012

ABRAMO E LA MENZOGNA DEI CREDENTI MODERNI

22:02:00 // by BUGIESVELATE // , , , , , , ,





Definizione:il contrario della verità. Il verbo mentire significa dire qualcosa di falso a chi vuole conoscere la Verità, e farlo con l'INTENZIONE di trarne un vantaggio personale o di ingannare per un tornaconto oppure per danneggiare l'altro e terzi.”

Non sempre la menzogna è espressa verbalmente, si può mentire in molti modi sia con i pensieri che con le proprie azioni e/o scelte che vuol dire “VIVERE NELLA MENZOGNA”.

I verbi ebraici alla base del termine tradotto generalmente 'menzogna' sono vari:

Kazàv – che significa “dire il falso”
Shaqàr - che significa “agire falsamente”
Shaw - spesso reso “falsità”, significa “invano o vano
Kachàsh - reso come “ingannare”, significa “essere deludente o inaffidabile

Ad esempio l'aggettivo “pseudòs” in Greco ha relazione con la menzogna e la falsità. Notate che su internet si usa quasi sempre uno “pseudos” che è sinonimo di menzogna = pseudonimo (pseudos+[sin]onimo) … tenere presente che in lingua inglese [SIN] significa “PECCATO”.

Abramo mentì quando disse che Sara era sua sorella?

Abramo non mentì affatto chiamando Sara "sorella" ... mentre molti affermano al contrario che egli mentì chiamandola sorella, come se conoscessero bene la genealogia di Sara!

Abramo viveva in un'epoca in cui, secondo le usanze umane, non era lecito unirsi in matrimonio tra fratelli nati dagli stessi genitori o dallo stesso padre o dalla stessa madre, mentre era consuetudine, senza che alcuna legge o alcun potere lo vietasse, sposarsi tra figli di fratelli o tra consanguinei di grado più lontano: che c'è dunque di strano se egli aveva per moglie sua sorella, cioè una nata dal sangue di suo padre? Infatti al re che gliela restituiva disse egli stesso che era sua sorella da parte di padre e non da parte di madre: quando cioè ormai nessuna paura lo costringeva a fingere che fosse sua sorella, dato che il re aveva saputo che era sua moglie e, atterrito da Eloah, gliela restituiva onorata.

Ciò in ogni caso è confermato da quanto lo stesso Abramo afferma in Gen. 20:11-13

Oggi invece al contrario, mentire è un’abitudine per molti, una cattiva abitudine dobbiamo dire. Ma voi, fratelli, non dovete conformarvi a questo malcostume ma dire sempre la verità secondo che è scritto: "Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri" (Ef. 4:25). Anania quando portò il denaro ai piedi degli apostoli per avere loro mentito dicendo che era tutto quanto lui e sua moglie avevano ricavato dalla vendita di un loro possesso fu prima ripreso dall’apostolo Pietro con queste parole: "Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Eloah" (Atti 5:3-4), e poi fu fatto morire da Eloah infatti cadde e spirò. La stessa sorte toccò a sua moglie la quale poche ore dopo, ad una specifica domanda di Pietro su quel denaro, confermò la versione mendace del marito (cfr. Atti 5:7-10).

Fratelli, tutti noi siamo tentati in molte occasioni dal bugiardo a mentire: resistiamogli e diciamo la verità. Ricordiamoci che in Prov. 12:22 è detto: "le labbra bugiarde sono un abominio per Yahuveh", e che tutti coloro che amano e praticano la menzogna saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Ap. 21:8, 22:15).

- Ghehazi, il servo di Eliseo, mentì ad Eliseo quando questi gli chiese: "Donde vieni, Ghehazi?" (2Re 5:25), infatti gli rispose: "Il tuo servo non è andato in nessun luogo" (2Re 5:25), mentre invece egli, poco prima, spinto dalla sua cupidigia, era andato appresso a Naaman e si era fatto dare dei vestiti e dell'argento e li aveva nascosti all'insaputa di Eliseo. Eliseo seppe che Ghehazi gli aveva mentito perchè Eloah gli fece sapere quello che lui aveva fatto di nascosto, e gli preannunziò il giudizio di Eloah su di lui dicendogli: "La lebbra di Naaman s'attaccherà perciò a te ed alla tua progenie in perpetuo" (2Re 5:27). In questo caso Ghehazi disse una menzogna per coprire la sua malvagia azione ma fu reso confuso mediante una rivelazione divina e punito da Eloah con la lebbra. 
 
- È scritto in Atti 5:1-5: "Ma un certo uomo, chiamato Anania, con Saffira sua moglie, vendette un suo possesso, e tenne per sè parte del prezzo, essendone consapevole anche la moglie; e portatane una parte, la pose ai piedi degli apostoli. Ma Pietro disse: Anania, perchè ha Satana così riempito il cuore tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritenere parte del prezzo del podere? Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perchè ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Eloah. E Anania, udendo queste parole, cadde e spirò". Anania era un discepolo che mentì agli apostoli attorno a quella somma di denaro che portò ai loro piedi dopo avere venduto un suo possesso, e per avere proferito quella menzogna contro lo Spirito Santo, Eloah lo fece morire. Notate che anche qui un apostolo, venne a sapere ATTRAVERSO LO SPIRITO SANTO che qualcuno aveva detto una menzogna attorno a qualche cosa. 
 
Sono molto gravi le “menzogne spirituali” perchè mettono a rischio la vita futura di coloro che vi credono. Lo stesso Messia condannò questa tipologia di inganno in Matteo 23:15 quando condannò gli “esperti e dotti spirituali” del suo tempo. Perciò cambiare la Verità di Yahuveh nell'ingannevole menzogna spirituale umana equivale al “peccato imperdonabile”, la bestemmia contro lo Spirito Santo (Matt. 12:31).

- I falsi profeti che sorsero in mezzo al popolo d'Israele praticarono la menzogna infatti dicevano a quelli che camminavano secondo la caparbietà del loro cuore malvagio: "Yahuveh ha detto: Avrete pace" (Ger. 23:17), quando non c'era alcuna pace per loro promessagli da Yahuveh. Eloah fu testimone di tutte le menzogne che quei profeti dissero usando il suo nome, e disse che Egli avrebbe messo allo scoperto le loro menzogne davanti a tutti quelli a cui avevano profetizzato la pace. Egli disse ad Ezechiele: "Quando il popolo edifica un muro, ecco che costoro lo intonacano di malta che non regge...dì a quelli che lo intonacano di malta che non regge, ch'esso cadrà; verrà una pioggia scrosciante, e voi, o pietre di grandine, cadrete; e si scatenerà un vento tempestoso; ed ecco, quando il muro cadrà, non vi si dirà egli: E dov'è la malta con cui l'avevate intonacato?" (Ez. 13:10-12) (la malta che non regge erano le visioni vane che quei profeti avevano). Questo, in realtà è quello che avvenne quando l'esercito dei Caldei assediava Gerusalemme ed era sul punto di espugnarla infatti la Scrittura dice che Geremia disse al re Sedechia che aveva creduto alle menzogne dei profeti: "E dove sono ora i vostri profeti che vi profetavano dicendo: - Il re di Babilonia non verrà contro di voi nè contro questo paese?" (Ger. 37:19). Come potete vedere quei falsi profeti che dicevano delle menzogne usando il nome di Eloah vennero resi confusi da Yahuveh, perchè Adonay manifestò a tutti che le loro profezie e i loro presagi erano menzogne. Ma non solo Egli rese vani i loro presagi, ma anche li punì. Abbiamo un esempio di come Eloah punì un profeta per avere profetizzato al popolo delle menzogne usando il Suo nome invano, nel profeta Anania il quale fu messo a morte da Eloah (Ger. 28:15-17).

Voi dovete sempre tenere presente che il padre della menzogna è il diavolo, e quindi ogni menzogna procede dallo spirito bugiardo e non dallo Spirito di Verità il nostro Eloah Yahuveh; e noi come discepoli non dobbiamo fare posto al diavolo cominciando a dire menzogne, perchè questo farebbe indignare Eloah che ci punirebbe di certo e ci renderebbe mentalmente neuro-confusi. La menzogna è menzogna; e la menzogna detta a sostegno della verità è pure essa menzogna, anche se viene praticata allo scopo ‘di difendere e di onorare' il Vangelo. 
 
Sappiate che il Vangelo non ha bisogno delle menzogne nè per essere difeso, nè per essere creduto, e questo lo dico perchè so che ci sono alcuni predicatori che incitano dei credenti malati a testimoniare che sono stati guariti dal Adonay quando ancora sono malati, e questo per dimostrare a tutti che Yahushua guarisce tutt'ora; ma la menzogna si palesa tale quando gli altri s'accorgono che in realtà essi non sono stati guariti da quella malattia o quando succede che quel credente che aveva detto di essere stato guarito da una certa malattia muore pochi giorni dopo, proprio di quella malattia. Purtroppo, avvengono questi scandali in mezzo alla fratellanza, scandali che non portano nessuno a glorificare IdEloah, anzi la dottrina di Eloah e la via della verità vengono vituperate da quelli di fuori a cagione di queste menzogne. E perchè avviene questo? Perchè essendo che mancano i miracoli e le guarigioni vere, alcuni, per attirare le folle alle loro riunioni decidono di fare uso della menzogna per suscitare interesse in coloro che udranno i loro annunci pubblicitari. 
 
Ma vi è un'altra cosa orrenda che avviene in seno alla chiesa corrotta, ed è questa; alcuni spargono voci calunniose sul conto di altri credenti per distruggerli moralmente e per fare loro acquistare una cattiva reputazione fra gli altri. Spargere una calunnia su qualcuno vuole dire mettere in giro delle accuse infondate contro qualcuno, infondate perchè non hanno nessun fondamento e nessun motivo di essere fatte perchè inventate. Oggi, alcuni prendono piacere a danno della loro vita a calunniare il loro prossimo dimenticando volontariamente che cosa dice Proverbi 26:27: "chi scava una fossa vi cadrà e la pietra torna addosso a chi la rotola" . Vi ricordo fratelli innanzi tutto che è scritto: "Non spargere alcuna voce calunniosa" (Es. 23:1) e poi che per ricevere una accusa contro qualcuno è necessario che l'accusa sia confermata da due o tre testimoni (degni di fede e non falsi) e che non è sufficiente un solo testimone, quindi se sentite qualcuno accusare Tizio aspettate che l'accusa sia confermata da qualcun'altro per accettarla o cominciate a fare delle ricerche da voi stessi per vedere se le cose stanno veramente così perchè oggi alcuni calunniano con la loro lingua per rovinare il prossimo. Lo ripeto fratelli: Non spargete nessuna calunnia e non date retta alla lingua bugiarda per amore della verità. Diletti, chi dice la verità sta al sicuro e non teme di rimanere confuso perchè la verità non rende confusi coloro che l'amano e la dicono. Per affrontare i nostri nemici è necessario dire la verità per non rimanere noi stessi confusi dinnanzi a loro; sì, perchè se un discepolo fa ricorso alla menzogna, che poi non è altro che un'arma del nemico che noi combattiamo, certamente rimarrà confuso dinnanzi al nemico stesso che gliela rinfaccerà alla prima occasione. Quello che ci viene insegnato da Yahushua nel corso della via della verità, è che è meglio confessare gli uni agli altri i propri peccati dicendo la verità anzichè coprire le proprie trasgressioni con la menzogna. 
 
Noi come figli di Eloah non dobbiamo mostrare riguardi personali in verso nessuno perchè Giacomo dice: "Se avete dei riguardi personali, voi commettete un peccato essendo dalla legge convinti quali trasgressori" (Giac. 2:9), quindi noi non dobbiamo considerare la persona di pelle bianca superiore alla persona di pelle nera o gialla o rossa; non dobbiamo considerare il ricco più del povero, e neppure il savio secondo la carne (chi è laureato o diplomato) superiore a chi è analfabeta o a chi ha fatto poche scuole; non dobbiamo neppure tollerare il male quando a farlo sono i nostri amici e non tollerarlo quando invece lo fanno i nostri nemici, e questo perchè si tende a giustificare le male azioni di quelli che ci amano e rispettano mentre si tende a condannare quelle di quelli che non ci amano e non ci rispettano. Eloah non ha riguardi personali in verso nessuno e noi come figliuoli di Eloah dobbiamo imitarlo; non è facile, ma neppure impossibile. Eloah ci aiuti a imitarlo pure in questo per condurci in modo degno del Vangelo. 
 
Inoltre non dobbiamo neppure appropriarci dei beni altrui in maniera disonesta e dobbiamo dare retta alla sapienza che dice: "Meglio poco con giustizia che grandi entrate senza equità" (Prov. 16:8). Secondo quello che insegna la Scrittura noi non dobbiamo praticare l'usura e non dobbiamo neppure prestare ai nostri fratelli ad interesse secondo che è scritto: "Non farai al tuo fratello prestiti a interesse, nè di denaro, nè di viveri, nè di qualsivoglia cosa che si presta a interesse" (Deut. 23:19). 
 
Non dobbiamo neppure falsificare le bilance o qualsiasi altra unità di misura perchè è scritto: "Non commetterete ingiustizie nei giudizi, nè con le misure di lunghezza, nè coi pesi, nè con le misure di capacità. Avrete stadere giuste, pesi giusti..." (Lev. 19:35,36). La Scrittura insegna che coloro che pensano che è meglio avere grandi entrate senza equità, cioè frodando il prossimo, che poco con giustizia sono degli stolti che a suo tempo ricevono da Eloah la degna mercede delle loro ingiustizie perpetrate a danno del loro prossimo. Nel libro del profeta Amos abbiamo una evidente prova delle ingiustizie che gli Israeliti commettevano in quei giorni, e di come IdEloah prima li riprese e poi disse loro come li avrebbe puniti se non si fossero convertiti dalle loro vie malvage. Gli Israeliti avevano gettato a terra la giustizia infatti opprimevano gli umili, calpestavano i poveri esigendo da essi donativi di frumento; non vedevano l'ora che finisse il sabato per aprire i loro granai e scemare l'efa, aumentare il siclo, falsificare le bilance per rubare, comprare il misero per denaro ed il povero se doveva dare loro un paio di sandali; erano arrivati al punto di mettersi a vendere pure la vagliatura del grano! Ma il fatto è che essi agivano e VIVEVANO NELLA MENZOGNA e poi si recavano nei cortili della casa di Yahuveh per offrirgli il profumo, i loro olocausti e i loro sacrifici di azioni di grazie; e convocavano pure delle solenni adunanze nelle quali cantavano dei canti accompagnati dalla musica dei loro salteri. Ma Eloah non gradì affatto il culto di quei ribelli e disse loro: "Io Eloah, disprezzo le vostre feste, non prendo piacere nelle vostre solenni adunanze. Se m'offrite i vostri olocausti e le vostre oblazioni, io non li gradisco; e non fo conto delle bestie grasse, che m'offrite in sacrifici di azioni di grazie. Lungi da me il rumore dei tuoi canti! ch'io non oda più la musica dei tuoi salteri! Ma corra il diritto com'acqua, e la giustizia, come un rivo perenne!" (Amos 5:21-24). Fratelli, la sapienza dice che "praticare la giustizia e l'equità è cosa che Yahuveh preferisce ai sacrifici" (Prov. 21:3), quindi guardiamoci dal pensare che anche se non perseguiamo la verità e la giustizia il Padre accetterà ugualmente la nostra adorazione, per non lusingare noi stessi e per non essere giudicati da Eloah come lo furono gli Israeliti che non vollero ascoltare il profeta Amos. E come Yahuveh disse così avvenne infatti Eloah mandò un forte terremoto prima e poi mandò contro Israele l'esercito Assiro che distrusse il paese e ne portò in cattività gli abitanti, dopo avere pazientato molti anni, riversò il suo furore sugli Israeliti ingiusti. Fratelli, Eloah non tollera l'ingiustizia e riversa la sua ardente ira sugli ingiusti ancora in questa generazione perchè Egli non muta, quindi esaminiamo attentamente le nostre vie e non conformiamoci al pensiero del mondo che non vede e non ode nulla.

Evitiamo di vivere nella menzogna e vivremo per l'eternità insieme a Colui che [E' LA VERITA'].


lunedì 2 luglio 2012

I CRISTIANI VS I NATSARIM: CHI SONO I NATSARIM?


 I NATSARIM: GLI ORIGINARI DISCEPOLI DEL MESSIA YAHUSHUA


La Scuola Catechistica di Alessandria d’Egitto e i cosiddetti “padri della chiesa” che vi furono istruiti e addestrati, svilupparono quella che sarebbe divenuta la “Cristianità”, e infine l’ “Universalismo” Romano, il Cattolicesimo. 

Ciò che questi primi “padri della chiesa” di Alessandria scrissero a proposito di una certa “setta”, è di grande interesse per chi volesse risalire alle radici del loro credo. Molti di questi primi “cristiani” erano ex adoratori della divinità solare, che adottarono una fede nel MashiYah (Messia) di Israele, Yahushua. Essi lavoravano prevalentemente su testi greci, ma leggendo le loro lettere in greco, comprendiamo immediatamente quanto essi disprezzassero i “Natsarim”, nella cui stessa esistenza vedevano una minaccia ai loro insegnamenti. Uno di questi “padri della chiesa” specifica che questi Natsarim possedevano gli scritti di MattithYahu (Matteo), e dichiara che questi scritti erano in lingua ebraica, come erano stati scritti originariamente! 

Questi ed altri fatti che esporremo, contraddicono chiaramente quello che molte persone oggi sono state indotte a credere sugli originari seguaci di Yahushua. Proprio ad opera dei “padri della chiesa” furono soppresse le radici Ebraiche/Israelite della fede, e soltanto le radici greche furono sviluppate. Il tratto che accomuna tutti i “padri della chiesa” è la loro unanime condanna dei "Natsarim" ed il loro fervente "antisemitismo". 




Origene di Alessandria insegnò alla Scuola Catechistica di Alessandria d’Egitto. Egli fu il successore di Clemente come capo della Scuola. Auto-castrato e 'VEGETARIANO' come Clemente, Origene visse dal 185 al 254 d.C. Tertulliano ed Ireneo furono contemporanei di Origene. Essendo istruito negli studi classici del paganesimo, fu tra i responsabili dell’adozione di numerosi errori dottrinali. 

I moderni seminari promuovono gli insegnamenti corrotti dai sofismi greci ed egiziani dei “padri della chiesa”, che tentarono di eliminare i Natsarim. I Natsarim venivano condannati dalle autorità in carica ai tempi di Paolo: “E riteniamo giusto ascoltare la tua opinione, perchè di fatto, riguardo a questa setta, sappiamo che ovunque se ne parla male.” (Atti 28:22) 

Questa "setta", quella dei Natsarim, fu soppressa dai primi padri della chiesa” e dalla gerarchia che stava nascendo all’interno della prima scuola formale della Cristianità, la Scuola Catechistica di Alessandria (fondata nel 190 d.C. circa).  

Il termine usato per identificare i primi discepoli di Yahushua si trova in Atti 24:5 ed è erroneamente trascritto come “Nazareni”. Il motivo per cui erano così disprezzati da tutti è semplice da comprendere. Questo intero pianeta è sotto l’influenza di una potenza oscura e occulta che domina l’umanità da circa 6000 anni, da quando cioè Adamo ed Eva persero il loro dominio sulla Terra. Questa potenza malvagia è nota come “il dragone”, e nei versi seguenti vediamo due ragioni dell’odio del dragone verso i Natsarim, Apocalisse 12:17: “E il dragone si infuriò contro la donna e andò a far guerra contro i suoi discendenti, coloro che custodiscono i comandamenti di Eloah e posseggono la testimonianza di Yahushua.(si noti il termine “custodiscono”). 

Custodire i comandamenti e possedere la testimonianza di Yahushua NON è propriamente ciò che hanno fatto i “padri della cristianità”, ed essi non potevano tollerare neppure che lo facesse qualcun altro. Il padre della chiesa del 4° secolo, Girolamo, descrisse i Natsarim come “coloro che accettano il Messia in modo tale da non rinnegare l’antica Legge.” Questo era in netto contrasto con quello che facevano i padri della chiesa! 

Questa “antica Legge” è la Torah, i Dieci Comandamenti, custoditi e osservati dai Natsarim. Il dragone (Apocalisse 12) lotta contro LA DISCENDENZA (Natsarim) DELLA DONNA (Israele spirituale) con persecuzioni sistematiche per ottenere il controllo attraverso la competizione dottrinale. Le “radici ebraiche” della pianta di fico (Israele) rimangono una minaccia per la “cattiva pianta” del dragone, ma Yahushua ha dato ai suoi Natsarim I SUOI COMANDI, e questa è la “spada” (quella della sua parola) che abbatterà il falso sistema (la Bestia) cavalcato dalla Grande Prostituta, che ha reso le nazioni ubriache con la coppa dorata delle sue abominazioni (si vedano i “sacramenti”) con cui ne mantiene il controllo sociale, politico, economico. 

Il cugino di Yahushua, Giovanni, dice: “L’ascia è già alla base degli alberi. Ogni albero che non porta buon frutto sarà tagliato e gettato nel fuoco.” (Luca 3:9)

In tutto il mondo, ci sono più di un miliardo di persone che vivono (producendo cattivi frutti) secondo gli errori dottrinali (il cattivo albero) di un pugno di uomini chiamati “padri della chiesa”. Questi uomini hanno modellato le basi della prima Cristianità, ed essi stessi ci tengono a dichiarare di non essere Natsarim, ma anzi soppressero i Natsarim come eretici e li accusarono di perversione per la loro obbedienza ai dieci comandamenti. Questi “padri della chiesa” furono uomini che non aderirono al Nuovo Patto, ma piuttosto perseguirono il controllo delle dottrine sulla base della loro personale interpretazione. Alcuni di loro si castrarono volontariamente ed altri divennero monaci, fecero voti di povertà, celibato, silenzio, e condannarono i Natsarim perchè continuavano ad obbedire alla Torah mentre professavano la loro fede in Yahushua. 

Le false dottrine sono come lievito, e queste false dottrine hanno riempito tutta la Terra (hanno fatto lievitare tutta la pasta). Anche quelli che sono stati "condizionati mentalmente" dalle false dottrine di questi primi apostati oggi vedono i Natsarim come eretici, ed è lo stesso “spirito di errore” che ha posseduto i padri della chiesa che è alla radice degli alberi cattivi che producono cattivi frutti. Il frutto buono è l’obbedienza dei santi (= i puri, i separati dal mondo), perchè l’obbedienza al Patto produce amore, gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, fedeltà ed autocontrollo; questo è l’albero che non sarà abbattuto! L’albero che si oppone al Patto (fuorilegge) sarà eliminato, e sarà lasciato senza radici nè rami (figli). 

Sono le nostre stesse parole che ci condannano; vediamo allora che cosa i primi padri della chiesa avevano da dire a proposito dei Natsarim: 

Considereremo eretici in particolare coloro che si definiscono Natsarim; sono principalmente Ebrei e nient’altro. Essi adoperano non solo il Nuovo Testamento, ma in qualche modo anche l’Antico Testamento degli Ebrei; poichè non vietano la lettura dei libri della Legge, i Profeti e gli Scritti così hanno l’approvazione degli Ebrei, da cui questi Nazareni non differiscono in nulla, e professano tutti i dogmi legati alle prescrizioni della Legge ed alle tradizioni degli Ebrei, con la differenza che essi credono nel Messia. Essi proclamano che esiste un solo Dio, e Suo Figlio Yahushua il Messia. Ma sono molto istruiti nella lingua ebraica; perchè essi, come gli Ebrei, leggono l’intera Legge, e i Profeti. Si distinguono dagli Ebrei perchè credono nel Messia, e dai Cristiani perchè tuttora restano legati ai riti ebraici, come la circoncisione, il sabato ed altre cerimonie. Posseggono la Buona Notizia secondo Matteo interamente in lingua ebraica. Poichè è chiaro che la conservano nell’alfabeto ebraico, come fu originariamente scritta.” 

Naturalmente Epifanio avrebbe “proibito” la Legge, i Profeti e gli Scritti (la TaNaKh) spesso citati da Yahushua. L’osservanza del sabato (un giorno santificato all’atto stesso della creazione) fu mantenuta da Yahushua, eppure quelli che seguono i suoi passi sono da considerarsi eretici. Il passo che abbiamo citato fa capire quale arroganza dottrinale si fosse già sviluppata solo un secolo dopo il Messia, e perchè le dottrine cristiane sono così diverse da quelle seguite dai VERI discepoli originari di Yahushua. 

Dopo Ireneo, un nuovo flagrante errore si insinuò nella già falsa dottrina della cristianità, quello della cosiddetta “Successione Apostolica”, unito all’idea che la gerarchia della “chiesa” poteva soprassedere a qualsiasi Comandamento, ed usurpare per sè stessa il titolo di “Israele”. Esistono prove che la setta dei Natsarim continuò ad esistere fino almeno al 13° secolo. Gli scritti cattolici di Bonacursus intitolati Contro gli Eretici si riferiscono ai “Nazareni”, che erano anche chiamati “Pasagini”. Scrive Bonacursus:  

“Chi ancora non li conoscesse, noti pure quanta perversità ci sia nelle loro dottrine e nel loro credo. Prima di tutto, essi predicano che dovremmo obbedire alla Legge di Mosè alla lettera – cioè che il sabato, la circoncisione ed i precetti legali sarebbero ancora in vigore. Inoltre, in aggiunta al loro errore, essi condannano e respingono tutti i Padri della Chiesa, e l’intera Chiesa Romana.”
 
I Natsarim erano ancora in vita intorno al 13° secolo. In effetti tuttora i Natsarim hanno fede alla “Vecchia Legge” (l’antico Patto), e al contempo “rifiutano tutti i padri della chiesa, e l’intera chiesa cattolica romana”. 

Sono accusati di essere “Ebrei”, ma in realtà non lo sono per origine genetica. Essi sono composti da tutte le persone che compongono le tribù "spirituali" perdute in esilio in mezzo alle nazioni, come il Figliol Prodigo che riconobbe se stesso e ritornò alla casa paterna (al popolo di Eloah YahuVeh). 


 

Per questo tutti quelli che più o meno seguono le orme dei Natsarim come noi vengono additati come "eretici perversi"

Invochiamo il vero (ed unico) NOME, Yahuveh, ogni volta che pronunciamo il nome del Salvatore, Yahushua Ha’MashYah

Per questo non siamo mai stati accettati dalla maggioranza dei cristiani pagani. 

Tertullus, uno dei falsi testimoni arruolati contro Paolo, si rivolse al governatore Felix con queste parole in Atti 24:5: “Abbiamo dunque trovato che questo uomo è una peste, che fomenta rivolte fra tutti i giudei del mondo ed è capo della setta (in greco “hairesis”) dei Nazareni...” 

La parola greca “hairesis” di cui sopra è all’origine di “eresia”, tradotta come “setta”. Da questo passaggio comprendiamo che la “setta” di cui si parla qui NON E' QUELLA DEI CRISTIANI, perchè i Cristiani si svilupparono solo più tardi. La parola “christianos” viene usata due volte nel testo greco con un’accezione dispregiativa, perchè nel mondo antico aveva una connotazione del tutto diversa da quella odierna. 

Atti 11:26 “Essi parteciparono per un anno intero alle riunioni della chiesa, e istruirono un gran numero di persone; ad Antiochia, e lì per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani.”

Di fatto, la parola christianos NON era usata come nome della setta, ma era solo un’etichetta dispregiativa, di derisione, a designare persone considerate stupide, bestie ignoranti, o “cretini”.

Ancora oggi ad esempio in alcune aree regionali coloro che vanno a parlare di Bibbia alle persone vengono da esse designate come "BIBBIANI" ... nota chiaramente dispregiativa e NON il nome di una religione o setta. Così come avvenne per la prima volta ad Antiochia nel primo secolo!

La parola “christianos” (in latino Christianus) era un appellativo di scherno, riconducibile ad una parola consimile che è finora sfuggita ad ogni revisione storica”:  

cre.tin (kret’n) n.
 
Una persona affetta da cretinismo. In dialetto: un idiota. [dal francese “crètin”, forma dialettale ad indicare una persona deforme e mentalmente ritardata tipica di certe valli alpine, dal latino volgare “christianus”, nel senso di cristiano, povero cristo, poveraccio] ... (definizione tratta da “The American Heritage, Dictionary of the English Language”).  

Sicuramente i "cristiani" non apprezzeranno che una cosa simile sia urlata dai tetti delle case, MA E' LA PURA VERITA'!


PERCHE’ ALLORA IL TERMINE “NATSARIM”? 

Il motivo principale è profetico. Essi sono descritti da molti profeti come il rimanente delle tribù perdute, ma negli ultimi giorni siamo chiamati “NATSARIM” poichè gridiamo dalle “colline di Efraim”, come in Geremia 31:6 - “Poichè vi sarà un giorno in cui le sentinelle grideranno sul monte di Efraim: “Alzatevi, saliamo a Sion, a Yahuveh, nostro Eloah”. 

La parola “sentinelle” è la parola ebraica NATSARIM, e significa “guardiani, protettori, custodi, ma significa anche “rami”, nel senso di “discendenti”. Vediamo subito la connessione con le parole di Yahushua quando dice di essere la RADICE, e i suoi discepoli i “rami”, cioè i figli dei suoi insegnamenti. Questo nome non ha radici greche; ma le radici ebraiche del nome sono profonde.

I Natsarim sono custodi del nome di Yahuveh e della Sua Parola.

L’Enciclopedia Americana del 1945 riporta questo a proposito dell’argomento “Dio”:

“DIO (inglese:god, tedesco:gott); nome comune di origine teutonica per un oggetto di devozione religiosa personale, in origine applicato agli esseri sovrumani dei miti pagani; dopo la conversione delle razze teutoniche alla cristianità, il termine fu applicato all’Essere Supremo.” 

I Natsarim non usano nessun appellativo o nome pagano per riferirsi ad Eloah, essi usano il Suo vero nome, stando attenti a custodirlo e a non lasciarlo distruggere (non usarlo equivale a distruggerlo).

La Torah è una relazione, non una religione. Questa relazione è il codice di condotta per il governo o Regno di Yahuveh, per regnare con la sua Sposa, l'Israele spirituale (144.000). Le religioni umane invece cercano di colmare la frattura tra il nostro Creatore e l’umanità con sforzi intenzionali e rituali inventati da uomini, spesso ereditati da culture pagane (cioè non voluti da Yahuveh). 

La missione come Natsarim è di insegnare la Legge di Yahuveh alle nazioni, accrescendo così il numero dei figli di Yahuveh.  

Satana non ha mai amato Israele, e questo sentimento era presente nei padri della chiesa e nei loro discendenti dottrinali. Quando i falsi maestri dicono “I non Ebrei non sono tenuti ad obbedire, la Torah è solo per gli Ebrei”, mostrano l’influenza dei falsi insegnamenti ricevuti, che li tengono imprigionati in un falso dogma, una fortezza mentale di false credenze, derivanti dalla Teologia della Sostituzione detta anche supersessionismo, un errore alle fondamenta della Cristianità.  

Esiste una sofisticata architettura religiosa progettata per promuovere una cultura di ribellione alle Leggi Universali di Yahuveh. A loro insaputa, le energie dei combattenti umani sono state cooptate per esaudire la volontà del loro nemico – una classica manovra da Sun Tzu (L’Arte della Guerra) implementata dai Gesuiti

LA GRANDE MISSIONE FINALE DEI NATSARIM

Matteo 28:18-20: “E Yahushua, avvicinatosi, parlò loro dicendo: “Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutti popoli, battezzandoli [nel nome del Padre (Yahuveh), nel nome del Figlio (Yahushua) e nello Spirito Santo], insegnando loro ad osservare TUTTE quante le cose che vi ho COMANDATE. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente.”


Così noi della moderna generazione dei Natsarim vogliamo continuare a fare e così sia.


In Verità.







Lion of Yahuda


sabato 23 giugno 2012

NESSUN'ALTRA VIA RELIGIOSA PUO' CONDURTI ALLA VERA VITA ETERNA!




Yahushua disse: "Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano." - (Mt. 7:13,14)

La Parola di Eloah Yahuveh indica che nella nostra esistenza in vita abbiamo davanti due strade, due modi di vivere e due diverse condizioni spirituali.

L'essere umano durante la propria vita deve fare una SCELTA e decidere quale delle due strade intende percorrere fino alla morte. 

Il desiderio del nostro amorevole Creatore è quello descritto in I Timoteo 2:1-4:

"Esorto dunque, prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, 
preghiere, intercessioni, ringraziamenti per tutti gli uomini, 
per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, 
affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità.
Questo è buono e gradito davanti a Eloah, nostro Salvatore, 
il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati
e pervengano alla conoscenza della verità."

Quando un essere umano giunge alla capacità di intendere e di volere deve anche fare una SCELTA e deve dare una impronta alla propria esistenza. Ma uno dei più gravi errori che esso arriva a compiere è vivere come se il Creatore non esistesse e non domandandosi nemmeno su quale strada di vita egli stia camminando.

Yahushua parlò du una porta larga e di una strada altrettanto ampia e spaziosa. Questa sta ad indicare la facilità di accesso e percorribilità, perciò diviene facile accedere e percorrere questa via larga e spaziosa ai desideri del cuore egoico dell'uomo.

La strada larga e spaziosa indica precisamente una condizione mentale che presuppone di vivere la propria esistenza basandola solamente sulle proprie capacità individuali, e l'ampiezza della strada permette di presupporre di non avere limiti alle proprie capacità e di non aver bisogno di nessun Creatore.

E' molto facile accedere a questa autostrada senza pedaggio, non c'è nessun costo, nessuna rinuncia da fare e ogni velocità è permessa. 

Eppure molti che dichiarano di credere nel Creatore e apparentemente dicano di non voler percorrere la via larga, arrivano a percorrere una via di "mezzo", una via che NON ESISTE!

Sono due le porte e due le strade, non c'è affatto una "terza via" da poter scegliere.

Ma l'uomo carnale cerca sempre di trovare una "via di mezzo", in modo da accontentare il proprio ego, la propria donna, i propri figli, i propri desideri e tutti gli aspetti della propria vita.

Purtroppo in questa bugiarda "via di mezzo" si manifesta nell'uomo carnale uno spirito menzognero di permessivismo incapace di fargli riconoscere il male vero dal vero bene! E' l'apoteosi della confusione e dell'inganno mentale e spirituale, GUAI A CHI PERCORRE QUESTA VIA perchè essa è la strada dell'APOSTASIA (la bestemmia imperdonabile).

In quella strada viene sempre da dire: "Non c'è niente di male.." oppure "ci vuole un pò di equilibrio nella vita, no?.."

Ma il vero Discepolo pensa lo stesso dell'Apostolo Paolo:

"Ogni cosa mi è lecita ma non ogni cosa è utile,
io non mi lascerò dominare da nulla" - (1 Cor. 6:12)

Questa maledetta "strada di mezzo" nasce quando quella stretta e impervia indicata dal Messia come UNICA VIA, viene modificata dal falso discepolo che la ALLARGA SECONDO I PROPRI DESIDERI!

In questa falsa strada l'uomo carnale e il falso discepolo cercano di "giustificare" sè stessi e ciò che compiono SENZA IL VOLERE DI ELOAH YAHUVEH.

Nella unica vera via indicata dallo stesso Messia Yahushua NON CI SONO nè scociatoie, nè "strade di mezzo", ma E' SOLO UNA la via stretta e angusta che conduce alla vera vita eterna.

La porta stretta indicata da Yahushua conduce alla vera vita ed essa non è una sorta di corso di sopravvivenza, ma una via per tutti coloro che sono disposti a "SERVIRE" il Messia nella volontà del Padre Eterno Yahuveh.

La ristrettezza della porta e la via stretta e impervia che lì conduce indicano che c'è un prezzo da pagare e delle precise regole da rispettare.

Entrare per la porta stretta significa affidare TOTALMENTE le redini della nostra vita al Padre Creatore Yahuveh.

Quale altra via può condurti al datore della vera vita eterna Yahuveh se non quella indicataci con la propria esistenza da Yahushua il Messia?

Nessun'altra via può portare al Padre e alla vita eterna se non seguiamo le orme del Messia e la sua stessa via di vita.

Egli stesso lo dice:  

"Io sono la via, la verità, la vita"

Non possiamo perciò seguire il modello di vita di persone che non sono come il Messia, e noi se non abbiamo modificato il ns. essere non siamo affatto nella vera via, nella verità, nella vita.. ma solo nel nostro egoistico modo di vivere religioso fatto di rituali e abluzioni false e bugiarde.. perciò perirà chiunque segue quella falsa via.

Perciò restiamo nella via stretta e angusta anche se diffcile, seguiamo il nostro Maestro Yahushua in ciò che egli ci comanda e non facciamoci una nostra verità affinchè in quel giorno non siamo svergognati di fronte all'universo perdendo il nostro diritto alla vita eterna.





HaleluYah

venerdì 1 giugno 2012

I VERI NOMI PRODUCONO VERI VANGELI E VERI DISCEPOLI




Domanda: Possiamo ricevere la salvezza senza invocare i Sacri Nomi, di Yahuveh e di Yahushua il Messyah?
 

Risposta: La prima parte della domanda è “siamo in grado di conoscere qualcuno intimamente senza sapere il suo nome”? Questo è un passo che dobbiamo compiere per cominciare a capire l'importanza dei nomi.
 
In Ebraico il nome di una persona è correlato al carattere di questa, ed in molti casi è il riconoscimento di chi è oggetto di culto. Un esempio di ciò è nel nome Michael, che significa “Colui che è simile ad EL”.

Yahuveh in Ebraico significa colui che mostrerà di essere ciò che sarà o colui che esiste e diverrà ciò che mostrerà di essere. Yahuveh è composto da “Yah” ed “hauvah”. Yah è la forma poetica di Yahuveh o la sua radice. “Yah” è il nome di famiglia e “Hauvahrappresenta l'intenzione del nostro Creatore. “Hauvahsignifica respiro, cosa importante perchè è il respiro di Yahuveh che ci sostiene. Quando il respiro di Yahuveh ci abbandona noi moriamo.

In Strong's Exhaustive ConcordanceYah” è definito dal numero 3050  Yah yaw forma contratta di 03068, e con lo stesso significato, Greco 239 ; TWOT-484b; n pr dei AV-LORD 48, JAH 1; 49 ; 1) Yah (nella forma abbreviata); 1a) il nome proprio dell'unico vero Dio; 1b) usato in molti composti; 1b1) nomi che iniziano con le lettere 'Je'; 1b2) nomi che terminano in 'iah' o 'jah'.

In Strong's Exhaustive ConcordanceYahweh” è definito dal numero 3068  Yahovah yah-ho-vaw' dal 01961; TWOT-484a; n pr dei AV-LORD 6510, GOD 4, JEHOVAH 4, variante 1; 6519 = "Colui che esiste" 1) il nome proprio dell'unico vero Dio 1a) non si pronuncia eccetto che con i puntamenti delle vocali di 0136.

In Strong's Exhaustive Concordance "Yahushua" è definito dal numero 3091  'Yahuvshuva' ... 'yah-hoo-shoo-vah' oppure Yahuwshua 'yah-ho-shoo-ah' da 03068 e 03467, Greco 2424  e 919; AV-Joshua 218; figlio di Nun della tribù di Ephraim e successore di Mosè come guida dei figli di Israele; guidò la conquista di Canaan 2) un residente di Beth-shemesh sulla cui terra si fermò l'Arca dell'Alleanza dopo che  i Filistei la restituirono 3) figlio di Yahozadak ed alto sacerdote dopo la restaurazione  4) governatore di Gerusalemme sotto il re Josiah che diede il proprio nome ad una delle porte della città di Gerusalemme.

In Strong's Exhaustive Concordance “Hawah” è definito dal numero 1933 e 1944 hawah=respiro, essere, (nel senso di esistere in vita).

“Jehovah” significa portatore di rovina. “Hovah” è definito nello Strong's Exhaustive Concordance dal numero 1943 ed ha il significato di rovina e danno. Questo è uno dei molti motivi per cui Jehovah NON E' MAI USATO DA MOLTI come un'alternativa al vero nome YAHUVEH. Per non menzionare il fatto che la lettera J è vecchia all'incirca come Colombo nella lingua inglese, e non è mai esistita nella lingua ebraica

Yahuveh diverrà 'ciò che mostrerà di essere' (la radice del Suo Nome) al Suo popolo.

Yahushua significa Yahuveh è salvezza. 

Jesus-Gesù non significa affatto questo in nessuna lingua.

Piuttosto che cercare di alterare Yahuveh e Yahushua per adattarli alle nostre necessità dovremmo sforzarci di divenire simili a Yahushua. Dovremmo percorrere il cammino che Yahushua ci ha mostrato e NON DISTORCERLO SECONDO I NOSTRI DESIDERI EGOSITICI. Ciò a conferma del fatto che amiamo Yahuveh e Yahushua. 


Il secondo quesito che ci dovremmo porre è questo: "Qual'è il vero nome che conduce alla salvezza? E per essere salvati è davvero necessario invocare il nome di Yahuveh e ricevere il battesimo nel nome di Yahushua?" 

Leggete per favore queste scritture:

“Anche a Seth nacque un figlio, che chiamò Enos. A quel tempo si cominciò a invocare il nome di Yahuveh” (Genesi 4:26 AV)

Gli uomini cominciarono presto ad invocare Yahuveh nelle Scritture, ma questo non significa affatto che lo invocassero in maniera pura o che facessero la Sua volontà.

Mosè usò il nome di Yahuveh in tutta la Torah, a cominciare da Genesi 2:4.

“Invocherete il nome del vostro Eloah ed io invocherò il nome di Yahuveh: l'Elohim che risponderà con il fuoco sarà il vero Eloah! E tutto il popolo rispose dicendo “La proposta è buona!” Elyah disse ai profeti di Baal: “Sceglietevi un giovenco e preparatelo voi per primi; perchè voi siete più numerosi; e invocate il nome delle vostre divinità, ma senza appiccare il fuoco.” (1 Re 18:24-25 AV)

Quel giorno Yahuveh mostrò a tutti gli adoratori di Baal che c'è un unico vero EL ed il Suo nome è Yahuveh. Questo dimostrò che Elyah non usò alcun trucco per mostrare la potenza di Yahuveh. Notate che egli invocò solo il Supremo Yahuveh ed i falsi profeti pagani invocarono il loro Baal = Signore.

“Da te mai più ci allontaneremo, facci rivivere e noi invocheremo il tuo nome. Yahuveh, Eloah degli eserciti, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi.” (Salmi 80:18-19 AV)

“Il suo nome duri in eterno, duri il suo nome tanto quanto il sole: e gli uomini saranno bendetti in Lui; tutte le nazioni lo diranno beato.” (Salmi 72:17 AV)

“In quel giorno direte: Rendete grazie a Yahuveh ed invocate il suo nome, proclamate tra i popoli le sue opere, fate ricordare che il suo nome è sublime.” (Isaia 12:4 AV)

“Riversa il tuo sdegno sulle genti che non ti riconoscono e sulle stirpi che non invocano il tuo nome: poiché essi hanno divorato Giacobbe, l'hanno divorato e consumato e hanno devastato la sua dimora.” (Geremia 10:25 AV)

“Chiunque invocherà il nome di Yahuveh sarà salvato, poiché sul monte Sion ed a Gerusalemme vi sarà la salvezza, come ha detto Yahuveh, anche per i superstiti che Yahuveh avrà chiamato.” (Gioele 2:32 AV) (3:5 in altre versioni, n.d.t.)

“Darò ai popoli una lingua pura, in modo che possano invocare il nome di YAHUVEH, per servirlo di comune accordo.” (Sofonia 3:9)

“Farò passare questo terzo per il fuoco e lo purificherò come si purifica l'argento, come si prova l'oro. Invocherà il mio nome ed io l'ascolterò: dirò “Questo è il mio popolo”. Esso dirà “Yahuveh è il mio Eloah.” (Zaccaria 13:9 AV)

“Allora parlarono tra loro i timorati di Eloah. Yahuveh porse l'orecchio e li ascoltò, e un libro di memorie fu scritto davanti a Lui per coloro che lo temono e che invocano il suo nome.” (Malachia 3:16 AV)
 
YAHUVEH è veramente il nome da invocare quando ci riferiamo al nostro Padre celeste! Perchè non dovremmo usare il Suo VERO grande Nome? Non è il nome di Yahuveh parte del nome del nostro Messia? Quale modo migliore c'è per mostrare al nostro Maestro che lo conosciamo, se non di usare il Suo vero nome? Se invochiamo il suo nome ci dovremo anche preoccupare di rispettare tutte le leggi di Yahuveh e di essere d'esempio in questo mondo (Matteo 5:14-16). 

Il regno di Yahuveh sta arrivando e noi dobbiamo prepararci con il Suo aiuto. Uno dei più grandi sacrifici che Egli ha fatto è stato darci Yahushua Ha'Mashyah.

In tutto il Nuovo Testamento leggiamo che dobbiamo essere battezzati nel nome di Yahushua. E' importante che giungiamo preparati al battesimo. Come fu per Yahushua, dopo il battesimo dobbiamo superare molte prove per ricevere il puro Spirito Santo. 

Dobbiamo essere sicuri che il nostro battesimo sia compiuto con l'autorità e nel nome di Yahushua Ha'Mashyah. Leggete in proposito le seguenti scritture:

“Avrai un figlio, lo darai alla luce e gli metterai nome Yahushua.” (Luca 1:31 AV)

“Allora chiunque invocherà il nome del Signore dei Signori sarà salvato.” (Atti 2:21 AV)

“Chiunque invocherà il nome del Signore dei Signori sarà salvato” (Romani 10:13 AV)

“Pietro rispose: Cambiate vita e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Yahushua il Messyah per il perdono dei vostri peccati e riceverete il dono dello Spirito Santo.” (Atti 2:38 AV)

“Quando però credettero a Filippo che che annunciava loro il Regno di Yahuveh, ed il nome di Yahushua il Messyah, uomini e donne si fecero battezzare.” (Atti 8:12 AV) - Nessuno di loro infatti aveva ricevuto lo Spirito Santo, ma erano stati soltanto battezzati nel nome di Yahushua. (Atti 8:16 AV)

Essere battezzati nel nome di Gesù NON significa affatto essere battezzati nel nome di Yahushua Ha'Mashyah.  

Paolo parla di un solo battesimo, quello che si riceve nel nome di Yahsuhua. Dobbiamo anche comprendere che in base a ciò bisogna SMETTERE di essere battezzati come membri di un'organizzazione religiosa umana. Non entriamo a far parte di un'organizzazione con il battesimo, contrariamente a quanto vorrebbero farci credere. Entriamo a far parte solamente del corpo del Messyah Yahushua.

Quando qualcuno vi chiede perchè non credete che Gesù possa sostituire Yahsuhua, rispondete loro che le Scritture illustrano chiaramente che dobbiamo essere battezzati nel nome di Yahushua e NON NEL FALSO NOME DI GESU'! Le Scritture sono chiare e quando i nomi propri vengono usati nel contesto di lingue diverse essi non vengono alterati. Yahuveh si pronuncia Yahweh in inglese come in spagnolo, francese, russo, cinese, etc.   


Alcuni ipocriti vi diranno che non importa con quale nome vi rivolgete a Dio, perchè Egli saprà con chi state parlando. Questa è una spiegazione egoistica per giustificare il fatto che alcuni non vogliono usare il nome di Yahuveh. Non è forse un 'dio' (Elohim) anche Satana? Satana, il 'dio' (Elohim) di questo mondo, rende cieche le loro menti perchè non risplenda per loro la luce gloriosa dell'annuncio del Messyah, immagine di Yahuveh, e così essi non credono.” (2Corinzi 4:4 AV)
 
“Ad esempio, tu credi che esiste un solo Eloah? Giusto, ma anche i demoni ci credono, eppure tremano di paura” (Giacomo 2:19 AV).
 
Il terzo comandamento ci dice di non pronunciare il nome di Yahuveh invano. NON USARE il nome di Yahuveh però equivale ad usare il Suo Nome invano. Il mancato uso non è forse un errore quanto l'uso inopportuno? Dobbiamo desiderare di alzarci in piedi e gioire di fronte a Yahuveh con canti di lode. Sia benedetto il Suo Santo Nome, Haleluyah.

Mentre ci sforziamo di seguire la via che ci ha indicato Yahushua dobbiamo essere disposti a fare tutto quello che ci è richiesto. Dobbiamo mostrare a Yahuveh e a Yahushua che stiamo facendo il nostro meglio per essere degni figli e figlie. Dobbiamo distinguerci tra le genti ipocrite e pagane del mondo. Il sigillo di Yahuveh è il suo Nome! (Apocalisse 7:2, 4-9).
 
Dobbiamo convincerci che se vogliamo essere chiamati discepoli di Yahushua dobbiamo acquisire con Lui un rapporto personale ed intimo al punto da usare i Loro VERI Nomi Sacri. 

E' una benedizione servire un Padre tanto meraviglioso.

“Chi non ti mostrerà rispetto e ubbidienza, o Yahuveh, chi rifiuterà di lodare il tuo nome? Tu solo sei Santo: tutte le nazioni verranno e ti adoreranno, perchè le tue opere giuste sono davanti agli occhi di tutti.” (Apocalisse 15:4 AV)









Lion of Yahuda