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IN CHE TEMPO SIAMO OGGI SECONDO LE PROFEZIE?

sabato 23 luglio 2011

BUGIARDI FIGLI DEL PADRE LORO IL DIAVOLO - (1^ Parte)




Ignorare cosa insegna davvero la Parola di Elohà Yahuweh è segno di pigrizia ed egoismo spirituali e mentali, nonchè di mancanza di conoscenza secondo lo stesso Spirito Santo che appartiene solamente al Creatore di ogni cosa. Esso ci rivela secondo tempi e modi a Lui solo conosciuti, ogni cosa che ci permetterà di essere LIBERATI dalle menzogne e dagli inganni del sistema religioso umano. Ma questo svelamento non avviene in quelle menti bugiarde che non desiderano adattarsi a quella Verità che libera e salva davvero.

Ci sono oggi migliaia di milioni di scritti che circolano liberamente seminando nelle menti le menzogne più putride che mente possa partorire, ammantate però di luce e bellezza filosofico-spirituali che ingannano le deboli menti degli ego-seisti convinti di sapere e conoscere quello che solo può essere rivelato e non conosciuto dall'uomo.

In questo contesto rientrano quelli, come il tale, che copiando, incollando e facendo leggere ad altri quanto quì sotto riportato crede davvero di giudicare quello che non sà, e non potrà mai conoscere a suo stesso danno, leggiamo la menzogna travestita da verità per gli stolti:

"La pronuncia originale del tetragrammaton è difficile da determinare con assoluta certezza. La ragione è parzialmente dovuta al fatto che la corretta pronuncia si è persa nella storia, a causa della paura di infrangere il comandamento di non pronunciare il nome di Dio invano; perchè la tarda cultura ebraica permetteva di pronunciarlo solo al sommo sacerdote. Si può guardare attraverso la letteratura degli studiosi ebraici per trovare le ragioni grammaticali che hanno portato ad una così grande speculazione su come si debba pronunciare, ma mi limito a dire che si tratta di una cosa molto difficile da sapere con certezza. Il che mi rende molto triste nel vedere come tutti gli "insegnanti del movimento del sacro nome" abbiano le miriadi di variazioni della pronuncia del tetragrammaton, ogniuno dei quali asserendo che Dio spedirà gente all'inferno se questi non scelgono quello che loro hanno ottenuto basandosi sul loro particolare metodo.
Ma oggi sappiamo perchè vi fossero quei segni vocalici, e comprendiamo che la pronuncia di Geova o Ieova è una impossibilità filologica. Ma come già detto, vi sono numerosi gruppi là fuori che hanno la totalità della loro dottrina che poggia su questa pronuncia; e quindi affermano che per forza i segni vocalici debbano essere ispirati, e che esistevano nelle forme più arcaiche dell'ebraico. Questa è una visione che non è supportata dal sapere moderno per la maggiore. Ma un punto che voglio sia chiaro è che non vi è niente nella Bibbia che suggerisca che pronunciando il nome di Dio in ebraico, dia un qualsiasi potere speciale. Non vi è alcun esempio nella Bibbia che supporti una qualsiasi tesi circa il nome di Dio quale sorta di nome magico che uno deve pronunciare correttamente."

Lasciando in questo caso perdere la disquisizione sulla pronuncia del Nome, notiamo come il dissertatore abbia un'alta concezione di SE' e di ciò che SE' STESSO CREDE di sapere, attenzione al tono:

ma mi limito a dire che si tratta di una cosa molto difficile da sapere con certezza...

LUI SE' STESSO, SI LIMITA A DIRE DI COSA SI TRATTA RIVELANDO LA VERITA'
(di cosa si tratta però non lo sà nemmeno lui stesso..)

Il che mi rende molto triste nel vedere come tutti gli "insegnanti del movimento del sacro nome" abbiano le miriadi di variazioni della pronuncia del tetragrammaton...

LUI SE' STESSO, E' MOLTO TRISTE PER GLI ALTRI
(vorremmo proprio vedere questa tristezza verso gli altri a cosa è davvero dovuta..)

Ma come già detto, vi sono numerosi gruppi là fuori che hanno la totalità della loro dottrina che poggia su questa pronuncia

LUI SE' STESSO, HA GIA' DETTO  QUAL'E' LA VERITA' SU QUESTO ARGOMENTO
(cosa ha già detto non lo capisce nemmeno lui, però lo continua a ribadire..)

Questa è una visione che non è supportata dal sapere moderno per la maggiore.

 LUI SE' STESSO, AFFERMA CHE LA SUA STESSA IPOTESI SUL NOME NON E' SUFFRAGATA
DAL SAPERE MODERNO PER LA MAGGIORE
(questa affermazione ha dell'incredibile, poichè afferma che quello che LUI ha copia-incollato da altrui ragionamenti senza fondamento, non è suffragato dal "sapere moderno"? Il sapere moderno di CHI? Di uno che parla di Dio o della Sua parola che afferma al contrario che il sapere moderno è più sapiente dei poveri disgraziati che non credono in quello che invece afferma LUI SE' STESSO; chiaramente supportato dal sapere moderno..??)

Ma le due chicche migliori le troviamo alla fine della sua insensata e ignorante disquisizione pseudo-accademica quando dice:

1) Ma un punto che voglio sia chiaro è che non vi è niente nella Bibbia che suggerisca che pronunciando il nome di Dio in ebraico, dia un qualsiasi potere speciale;

Certo, "un punto" seriamente ci vorrebbe per ricucire almeno la sola sinapsi rimasta nel cranio di questo bugiardo ipocrita che addirittura per avvalorare la SUA stessa "ipotesi" afferma blasfemamente e insinua subdolamente da serpente che coloro che "pronunciano" il nome di Elohà (Dio) in Ebraico, lo facciano per ottenere un qualche [potere speciale] ... inserendo subliminalmente nel lettore che ignora queste cose, che chi usa pubblicamente il Nome Sacro non sia solamente un MAGO diabolico ma anche uno gnostico esoterico.

2) Non vi è alcun esempio nella Bibbia che supporti una qualsiasi tesi circa il nome di Dio quale sorta di nome magico che uno deve pronunciare correttamente.

Ancora una seconda volta, e quindi con diabolica bugiarda consapevolezza, continua ad affermare che chi usa il Nome del Creatore lo faccia come pratica magica, accusando falsamente senza distinguere il Sacro dal profano, quale appare invece proprio il dissertatore ignorante. A ciò e per suffragare le ipotesi copianicollate da altri simili a lui ci mette una bella immagine dell'albero Cabalistico:


Ma non contenti di ciò questi, disinformatori "cristianucci" di professione .continuano nelle loro palesi menzogne affermando che:

"Trovo una sorta di ironia per il fatto che certamente vediamo quest'attitudine svilupparsi molto più tardi con la Cabala. Dico ironico perchè i sostenitori del nome sacro, si suppone che facciano quello che fanno perchè non vogliono praticare la stregoneria; ma, se guardiamo oggettivamente la loro teologia, si tratta del vangelo dell'incantesimo, una forma di salvezza che risiede nella pronuncia della propria formula esatta... in altre parole la Cabala o stregoneria. La stessa dottrina luciferina di conoscenze segrete come base per la giustezza di fronte a Dio... per sua definizione è un altro vangelo, come afferma:"

In questo loro ultimo delirante apologo ignorante e bugiardo scatta addirittura l'insinuazione molto palese di pratiche demoniache, e l'accusa che coloro che usano il Nome del Padre portino addirittura un'altro Vangelo. Rimandando il lettore a quanto scrive l'Apostolo e piegandolo forzatamente alla loro distorta e falsa visione, riportata in Galati 1:8 che non c'entra proprio nulla con la pronuncia del vero e Sacro Nome del Padre Onnipotente. A suffragio inseriscono pure una immagine esoterico magica per sostenere con l'impatto visivo le loro svalvolate e false opinioni personali e che allego di seguito per visione.


Ora invece analizziamo seriamente non cosa penso io, e nemmeno ipotetici pseudo-cristianucci come sopra, ma quello che in Verità dice la Parola dello Spirito Santo che appartiene al Creatore.

L’Empietà, cosa significa l’uso Blasfemo del Nome di Dio

Il Salmista scrive che gli stolti ed i nemici d’Israele oltraggiano il Nome di Elohà Adonay (Sal. 74:10-18). La gente viene portata via senza ragione e redenta da Elohà Adonay che parla. Il popolo di Elohà Yahuweh è imprigionato e maledice il Suo Nome. Perciò il Suo popolo deve sapere il Suo Nome e che Egli gli parla (Is. 52:5; cfr. Rm. 2:24). Nei giorni del giudizio gli uomini malediranno il Nome di Elohà Adonay Yahuweh e non si ravvederanno per darGli gloria (Ap. 16:9, 11, 21). 

In 1Re 21:10-13 ed in Atti 6:11 e seguenti, troviamo un esempio classico dell’uso errato del Nome e dell’autorità di Elohà in un giuramento semplice e nella bestemmia

Il Messyah fu accusato ingiustamente di aver bestemmiato (Mt. 9:3; 26:65, 66; Gv. 10:36). Anch’egli parlò di questo, del peccato imperdonabile che costitusce la bestemmia CONTRO lo Spirito Santo e non l'uso del Nome di Elohà (Mt. 12:22-32; Mc. 3:22-30). Si tratta di un problema complesso di diritto. Lo Spirio Santo è lo strumento di salvezza necessario in potere di Elohà. Non riconoscere la necessità di una redenzione ed il proprio peccato è di fatto una menzogna ed una bestemmia contro lo Spirito Santo. Cosa che non ha nulla a che fare con la pronuncia corretta o blasfema del Nome di Elohà Yahuwhe. 

Esso è lo stesso peccato degli Scribi, dei Farisei, dei Dottori della Legge che allora come oggi istruiscono enormi masse di popoli con le "loro stesse dottrine di uomini": "E Yahushuah disse loro: «Ben profetizzò Isaia di voi, ipocriti, com'è scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il loro cuore è lontano da me. Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Avendo tralasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini». Diceva loro ancora: «Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!" - (Mr. 7:6-9) 

Ora in TUTTA la Bibbia il NOME di Elohà è detto che deve essere pronunicato, GLORIFICATO, OSANNATO, CANTATO, ecc.  e che, ESSO è l'unico in cui possiamo essere SALVATI INVOCANDOLO. Quel NOME NON E' AFFATTO il termine appellativo "Dio o Signore!". Quel Nome nel quale tutti possono essere salvati non è nemmeno quel Gesù da tutti pronunciato. 

Lo stesso Messyah afferma e dichiara

"Io sono venuto nel NOME del Padre mio, e voi non mi ricevete; se un altro verrà nel suo proprio nome, quello lo riceverete." - (Gv. 5:43) 

Yahushuah NON E' VENUTO NEL SUO STESSO NOME, e allora in quale nome è venuto? 

EGLI E' VENUTO NEL NOME DEL PADRE 

E' forse Gesù il nome del Padre? Dio NON è affatto un nome e tantomeno il Nome del Padre! Il Padre si chiamava Gesù da prima della discesa sulla terra del figlio? Quando doveva nascere non gli fù dato il nome che l'angelo disse di dargli in Ebraico; e non in Greco o Latino? 

Il Messyah dice che quello che "viene nel SUO proprio NOME" allora QUELLO lo riceverete. E chi è venuto nel 'SUO PROPRIO NOME' (inventato e distorto) SE NON QUEL [GESU'] guarda caso accettato da tutti i popoli e che tra breve si ripresenterà nella sua ultima figura anticristica con effetti speciali sul mondo come salvatore? 

Il Figlio dell'uomo VERO, quell'Ebreo di nascita che ha RICEVUTO il NOME YAH'u'SHUAH datogli direttamente dal Padre Eterno, il Nome che è al di SOPRA OGNI ALTRO NOME nei cieli e sulla terra, e l'UNICO NOME in cui si può essere salvati è lo stesso NOME DEL PADRE! 

 YAH è Salvezza = YAH'u'SHUAH

NON UN NOME che non significa proprio nulla






Per approfondimenti sul Nome di Yahushuah e del Padre leggete i seguenti link: 

 

PROPAGANDA PER L'AVVENTO DI JEZ[D]EUS REVOLUTION 2012

ESISTONO MOLTI DEI E MOLTI SIGNORI, MA SOLO UNO E' QUELLO VERO

QUAL'E' IL VERO NOME DEL CREATORE (1^ PARTE)

QUAL'E' IL VERO NOME DEL CREATORE (2^ PARTE)