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IN CHE TEMPO SIAMO OGGI SECONDO LE PROFEZIE?

lunedì 26 dicembre 2011

mercoledì 14 dicembre 2011

venerdì 2 dicembre 2011

venerdì 25 novembre 2011

L'INGANNO DELLE RELIGIONI CARISMATICHE PENTECOSTALI DELLA CRISTIANITA'





"Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si travestono da apostoli del Messyah. Non c'è da meravigliarsene, perché anche l'oppositore bugiardo si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; e la loro fine sarà secondo le loro opere." - (2 Corinti 11:13-15)




venerdì 18 novembre 2011

COME LA BIBBIA TESTIMONIA CHE YAHUSHUA NON E' ELOAH (GESU' NON E' DIO)






In questo articolo e nel video inserito al termine, vi informeremo di come la Bibbia testimoni effettivamente 'contro' la falsa affermazione che Yahushua è l'Eloah Onnipotente (cfr. Gesù è Dio).

Vogliamo prima di tutto chiarire che da nessuna parte in nessuna delle molte versioni della Bibbia Yahushua ha mai affermato di essere il Padre Creatore, o ha mai detto a qualcuno di adorare il "Figlio dell'uomo". 

Infatti Eloah Yahuveh non è un uomo, e non è nemmeno possibile chiamarlo un figlio dell'uomo! 

Numeri 23:19 - “Eloah non è un uomo, da poter mentire; né un figlio d'uomo, da doversi pentire: quando ha detto una cosa, non la farà? o quando ha parlato, non manterrà la parola?” 

Come abbiamo letto è scritto che Eloah non è un uomo, quindi non mente, e non è un figlio d'uomo, perciò nemmeno deve pentirsi! 

L'Eloah non è affatto come un uomo

Atti 2:22 - "Uomini d'Israele, ascoltate queste parole! Yahushua il Nazareno era un uomo che Eloah ha mandato a voi e accreditato mediante miracoli, prodigi e segni. Questo Egli fece per mezzo di lui tra di voi, come ben sapete."

Nota: che Eloah fece per mezzo di lui significa che l'Eterno diede a Yahushua la capacità di compiere miracoli. I cristiani dicono invece che faceva autonomamente miracoli perchè era divino. 

Yahushua disse: “Ora invece cercate di uccidere me, un uomo che vi ha detto la verità che [ha udita] da Eloah.” (Giovanni 8:40

Yahushua è chiamato “figlio dell'uomo” per 83 volte nella Bibbia. Ecco una di queste: "Due ciechi seduti presso la strada, avendo udito che Yahushua passava, si misero a gridare: Abbi pietà di noi, Signore, figlio di Davide (un uomo e non Dio stesso - ndr)!" (Matteo 20:30)

Può Eloah trasformarsi in un uomo? No. Egli non cambia! 

Malachia 3 6:6 - Poichè io, Eloah, non cambio. Così voi, discendenti di Giacobbe, non siete ancora distrutti.” 

L'Eterno è immutabile nella sua essenza e consistenza (“Ma tu sei sempre lo stesso e i tuoi anni non avranno fine” Salmo 102:27). 

Eloah Yahuveh non può stare in terra! 

Yahushua disse in Matteo 23:9 (Nuova Versione Internazionale) Non chiamate nessuno sulla terra vostro Padre, perchè UNO SOLO è il Padre vostro (e non 3 in 1), quello che è nei cieli.” 

Yahushua era in terra quando affermò questo..?? SI'..!! Perciò questo è uno schiaffo alla menzogna di quelli che affermano che: “Dio è venuto nella carne” 

Giobbe 25:4-6 (Nuova Versione Internazionale) - “Come può dunque l'uomo essere giusto davanti a Dio? Come può essere puro il nato da donna? Se anche la stessa luna manca di brillantezza e le stelle non sono pure ai suoi occhi... quanto meno lo sarà l'uomo, che è un verme – un figlio d'uomo che non è che un vermiciattolo!” 

Nota: il verso precedente dice “nato da donna” e NON “nato da una vergine/una non vergine”. Miryahm era una donna e Yahushua nacque da una donna. Quindi non fate commenti stupidi. 

Nessuno ha mai “visto” o “sentito” DIRETTAMENTE Eloah Yahuveh..!! 

Giovanni 5:37 - “Il Padre che mi ha mandato, egli stesso ha reso testimonianza di me. La SUA VOCE voi NON l'avete MAI UDITA, il SUO VOLTO NON L'AVETE MAI VISTO.” 

Se Yahushua fosse Eloah incarnato perchè direbbe una cosa simile! Questa sarebbe una bugia! La gente udì Yahushua, ma non udì mai l'Eloah vivente. La gente vide Yahushua, ma non vide mai Eloah Yahuveh. 

Le tentazioni di Yahushua (il vostro Dio è tentato?) 

Giacomo 1:13 - “...perchè Eloah (Dio) non può essere tentato dal male ed Egli stesso non tenta nessuno.” 

ELOAH NON PUO' ESSERE TENTATO

Matteo 4:1 - “Allora Yahushua fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo.” 

Inoltre in Ebrei 4:15 - “Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non possa simpatizzare con le nostre debolezze, poiché egli è stato tentato come noi in ogni cosa, ma senza commettere peccato (si riferisce a Yahushua!).” 

La tentazione è solo “nella carne”? Per confutare questa questione, chiedete loro: allora come fu tentato Satana nel disobbedire a Eloah? Era forse “nella carne” quando ciò accadde? Questa è una prova che la tentazione è spirituale. 

Yahushua assimilò la sua figura anche a quella di “un profeta”. 

Luca 13:33 - “Ma bisogna che io cammini oggi, e domani, e dopodomani, perchè non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.” 

Matteo 13:57 - “E si scandalizzavano a causa di lui. Ma Yahushua disse loro, “Un profeta non è disprezzato che nella sua patria e in casa sua.” 

In Marco 13:32 e Matteo 24:36, Yahushua dice che SOLO il Padre sa quando sarà il Giorno del Giudizio

In Matteo 7:32, Yahushua incontra delle persone che nel Giorno del Giudizio lo chiameranno “Signore! Signore!” e lui dirà loro: “Io non vi ho mai conosciuti, andate via da me, voi operatori di iniquità!” 

Non li ha mai conosciuti!  

(Nota: chi è che chiama Yahushua “Signore”? I seguaci della cristianità! Perchè dice loro di andare via lontani da Lui in quanto malvagi? Perchè pensano che TUTTO ciò che dove fare un Cristiano è: “accettare Gesù nel cuore ed essere salvato”!).

Yahushua era un muslim ovvero: "musulmano"..??

Che significa: "colui che si sottomette alla volontà di Eloah"

Matteo 26:39 - “E, andato un po' più avanti, si gettò con la faccia a terra pregando “Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Ma pure, non come voglio io, ma come vuoi tu.” 

Giovanni 5:30 - “Io non posso fare nulla da me stesso: come odo, giudico, e il mio giudizio è giusto, perchè cerco non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato.” 

Yahushua pregava Eloah! Eloah forse prega qualcuno? E chi prega il vostro "Dio"? 

Matteo 16:39 - "E, andato un po' più avanti, si gettò con la faccia a terra e pregò.." 

Matteo 26:44 - “Allora, lasciatili, andò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le medesime parole” 

Chiedete agli appartenenti della Cristianità di spiegarvi chi pregava il loro “dio”. Avranno qualche difficoltà a spiegare questo pur mantenendo la dottrina della trinità. 

Se egli è il LORO Salvatore e “Dio”; perchè allora sente il bisogno di pregare un altro essere per avere aiuto? 

Eloah è forse "rafforzato" dalla sua creazione? 

“Allora gli apparve (a Yahushua) un angelo dal cielo per rafforzarlo.” (Luca 22:43). Che razza di Dio è mai questo? 

Yahushua testimonia che c'è un solo Eloah e che Egli è anche il SUO proprio l'Eloah! 

Deuteronomio 6:4 - "Ascolta, o Israele: YHWH il nostro Eloah è l'unico Eloah." 

Marco 12:29 - "E Yahushua gli rispose, il primo di tutti i comandamenti è: Ascolta, o Israele: YHWH il nostro (includendo sè) Eloah è l'UNICO Eloah". 

Giacomo 2:19 - "Tu credi che c'è un solo Dio, e fai bene; anche i demoni lo credono, e tremano". 





Nota finale: Yahushua non dice MAI 3 in 1 come amano ripetere fino allo stremo i Cristiani. Ma SOLO UNO.



martedì 1 novembre 2011

LO SPIRITO DI JEZABEL NELLA VERA CHIESA (COME RICONOSCERLO E VINCERLO)







DEDICATO ALLE "JEZABEL" CHE HANNO SEDIZIOSAMENTE MANIPOLATO 
LE MENTI DI UOMINI CHE CREDEVANO DI SAPERE, MA NON CONOSCONO NULLA.
CHE ERANO STATI LIBERATI E OGGI SONO TORNATI SCHIAVI DI JEZABEL!!



Nelle sette lettere alle sette chiese inviate dal Messyah ai sette angeli che le gestiscono, vengono enunciati dei giudizi ben precisi che debbono essere uditi molto attentamente da tutti coloro che, sinceramente, desiderano entrare nell'eternità del Regno di Eloah Yahuveh

Queste 7 chiese rappresentano il corpo del Messyah nei secoli, i 7 angeli rappresentano i responsabili, quelli che sono anziani spiritualmente, delle chiese in ogni tempo e i 7 candelabri sono i componenti delle 7 chiese, cioè le chiese stesse formate di persone che illuminano il mondo con la luce della Verità Suprema. 

Coscienti di ciò e leggendo cosa viene detto in quelle lettere, ognuno deve necessariamente immedesimarsi in quegli eventi e fare molta attenzione a non cadere neglì stessi peccati che vengono lì denunciati. 

Uno dei vari peccati che vengono esposti per nostra correzione è quello dello "spirito bugiardo e oppositore" della donna chiamata Jezebel. Chi è, e cosa rappresenta questa donna in seno alla chiesa pura del nostro Messyah..?? La possiamo ritrovare anche oggi nei nostri tempi..?? Leggiamo i versetti in questione: 

"Ma ho alcune cose contro di te: tu permetti a quella donna Jezabel, che si dice profetessa, di insegnare e di sedurre i miei servi inducendoli a fornicare e a mangiare cose sacrificate agli idoli." (Apocalisse 2:20) 

Questo versetto non è affatto e solo una metafora, ma dice delle cose ben precise sullo spirito che può penetrare in una chiesa, attraverso la donna corrotta spiritualmente dal suo proprio ego-sè

Jezabel, o per meglio dire, lo spirito di Jezabel, esiste tutt’oggi ed è all’opera come lo era nei tempi antichi. Come disse l’apostolo Giovanni, Jezabel si infiltra, anche nei nostri tempi moderni, nella vera Chiesa di Eloah e induce i discepoli (seducendoli con fare subdolo) a deviare dalla via della Verità rivelata attraverso la SUA Chiesa.. commettendo "fornicazione spirituale" o A VOLTE anche fisica. 

Il nome Jezabel (Jeza'Baal) significa letteralmente "AMANTE DI BAAL" (Amante del Signore), il Signore e dio dei popoli semitici in opposizione all'Eloah di Israele, Yahuveh. 

DA QUANTE DONNE NELLE CHIESE, AVETE SENTITO AFFERMARE: "IO AMO IL SIGNORE"?? Sappiate che esistono davvero questo tipo di donne, e ci credono sul serio. Questa locandina appartiene alla setta dei "Childrens of God" (oggi trasformatasi in: The family of love).



Al tempo di Elia il profeta di Yahuveh, questo stesso spirito fu il vero e occulto responsabile della corruzione di un popolo intero. Pensate che spinse milioni di israeliti a commettere fornicazione spirituale e carnale, peccando così contro il Creatore. Fino al punto da spingerli ad uccidere i profeti e a prostrarsi davanti al dio Baal con tutta la perversione mentale che questo comportava. Pensate; una popolazione intera seguì questo spirito, dalla quale furono salvati solamente 7.000 uomini! 

Lo spirito di Jezabel è un vero esperto delle tecniche di fornicazione spirituale e sessuale nonchè del culto idolatrico dell'ego-sè, esso è un vero professionista nel portare "quelli che dicono di credere" a compiere azioni spirituali, che dividono e distruggono le chiese oltre ad essere in opposizione alla sana Verità, ma purtroppo invisibili all'occhio e alla mente carnali. 

Ma chi è davvero Jezabel scondo le Sacre Scritture? 

Jezabel era la moglie di uno dei re più malvagi della storia di Israele, Achab, un re che fu trascinato nell’idolatria e nel peccato proprio da questa donna. Achab, sospinto dalla moglie, giunse infatti a sterminare i veri Profeti di Yahuveh e a sostenere i falsi dei Baal e Astarte. Eppure, lo spirito di Jezabel esisteva ben prima che la stessa Jezabel calcasse le scene della storia, ma è stato con questa donna che esso ha preso forma e si è manifestato pienamente. 

E' lo spirito della donna subdolamente bugiarda ed egoista, la donna posseduta da uno spirito impuro e ribelle che, a differenza della donna stessa, è però sopravvissuto nei secoli alla sua morte fisica arrivando a possedere ancora oggi i cuori e le menti di molte donne anche dentro le chiese. 

Questo perché lo spirito di Jezabel si identifica molto bene nella sfera della psicologia femminile. E a questo spirito, proprio come la stessa Jezabel faceva con Achab, piace manipolare le persone, e gli uomini in maniera particolare. 

Le donne influenzate da questo spirito sono spesso PRESUNTUOSE, EGOCENTRICHE, e possono anche presentarsi come riservate all'apparenza (anche popolarmente soprannominate: gatte morte), ma che in realtà desiderano essere  indipendenti da tutti e detestano dover rendere conto a qualcuno del loro operato, soprattutto all'uomo. Il marito, se lo hanno, è per loro qualcuno da sfruttare e tenere legato a sè stesse per i propri fini egoistici, oppure da ingannare e usare per i propri scopi di dominio all'interno della famiglia o della chiesa. Spesso, donne del genere, non esitano neanche a ricattare il proprio marito facendo leva sul loro timore di venire da essa pubblicamente svergognati sulle loro mancanze PRIVATE. 

Lo spirito di Jezabel ha una tremenda ambizione al punto da mettersi in evidenza per poter [avere il primato e il controllo di ogni situazione]. Il suo obiettivo è poter controllare le persone e manovrarle come a lei piace. Questa è infatti la motivazione che la spinge ad ottenere il primato nelle situazioni. Il suo vero obiettivo non sono le situazioni, ma le persone coinvolte in esse. Vuole manovrarle come burattini, influenzarle fino ad annullare la loro volontà, e agire attraverso esse per portare a termine i suoi scopi, e soddisfare così il suo diabolico e smodato egotismo. 

Ora, il modo in cui Jezabel controlla gli uomini non è un modo che prevede la forza fisica. Essa infatti lo fa mediante la SEDUZIONE del cuore, la SEDIZIONE mentale, la fornicazione  spirituale e l’immoralità, unite naturalmente alla menzogna e all’inganno, ammantate di falsa bontà e amore per l'uomo oggetto delle sue attenzioni.  

Spesso recitano le parti della vittima. Parti create da loro stesse e ad hoc per fare leva sulla psicologia dell'uomo che nella sua funzione di parte "forte" tende così a difenderla e proteggerla, cadendo purtroppo nella rete delle sue trame bugiarde e diaboliche. 




La menzogna è parte del suo operato. 

Spesso le donne che hanno questo spirito non esitano neppure a seminare false accuse verso gli altri fedeli, col tentativo di screditare uomini e donne timorate di Eloah che si sono invece rifiutati di sottostare e cedere alle sue lusinghe. Non sono rari, infatti, i casi in cui onesti e irreprensibili uomini di Eloah Yahuveh si sono dovuti difendere dalle menzogne seminate ad arte da questo spirito menzognero. Così come Giuseppe dovette difendersi dalle accuse della moglie di Potifar (accuse false perchè ben sappiamo che mai Giuseppe agì sconsideratamente) vi sono alcuni oggi costretti a subire le accuse di questo spirito che, non essendo riuscito a possederli, si vendica così; cercando di screditarli. 

Qualsiasi donna sotto questo spirito, usa la seduzione e la sedizione mentale e dottrinale per indurre gli uomini a mancare il bersaglio della loro fede, a tradire la loro chiesa e i loro fratelli. La seduzione, infatti, è un altro aspetto chiave di questo spirito. Donne che di continuo seducono e fanno cadere i fedeli nelle chiese, sono la chiara evidenza di essere possedute dallo spirito di Jezabel. 

Anche le donne sposate con appartenenti alla vera chiesa possono avere lo stesso spirito, che dominando subdolamente le menti dei loro mariti li spinge pian piano verso l'inciampo spirituale, facendogli vedere i presunti  "difetti" dei fratelli, o insinuando dottrine errate e legate ai profondi "misteri di Satana" di cui si fanno portatrici. Dividendo così la chiesa e creando i presupposti per la morte spirituale di sè stesse e di chi le segue. Altre volte questo spirito opera mediante la pornografia. Questa è un’altra conseguenza dell’operato di Jezabel. La pornografia, in tutte le sue espressioni, è un frutto di questo spirito. E non si pensi esclusivamente a quella "visiva" (giornali, film) ma soprattutto a quella praticata da molte mogli (cosiddette credenti) che amano COMPORTAMENTI, LINGUAGGIO, ABBIGLIAMENTI E OGGETTI PORNEIA nel talamo nuziale. In questo modo "seducono" il cuore dei loro mariti avvelenandoli nello spirito con il lievito di Jezabel, inducendoli così a divenire loro schiavi per soddisfare il loro ego e i loro propri desideri, oltre a condurli a comportamenti di opposizione e divisione all'interno della Chiesa.

Eppure, nonostante nel mondo sia più che evidente l’influenza di Jezabel, è in seno alla vera Chiesa che essa ama operare. L’apostolo Giovanni, infatti, smascherò questo spirito proprio nella Chiesa: 

"Ma ho alcune cose contro di te: tu permetti a quella donna Iezabel, che si dice profetessa, di insegnare e di sedurre i miei servi inducendoli a fornicare e a mangiare cose sacrificate agli idoli. Le ho dato tempo per ravvedersi dalla sua fornicazione, ma lei non si è ravveduta. Ecco, io la getto in un letto di sofferenze e quelli che commettono adulterio con lei, in una grande tribolazione, se non si ravvedono dalle loro opere. E farò perire con la morte i suoi figli; e tutte le chiese conosceranno che io sono colui che investiga le menti e i cuori, e renderò a ciascuno di voi secondo le sue opere. Ma a voi e agli altri che sono in Tiatira, a quanti non hanno questa dottrina e non hanno conosciuto le profondità di Satana, come essi le chiamano, io dico: non vi impongo alcun altro peso; ma tenete fermamente a ciò che avete finché io venga. A chi vince e ritiene fino alla fine le opere mie, darò potestà sulle nazioni; ed egli le governerà con uno scettro di ferro ed esse saranno frantumate come vasi d'argilla, come anch'io ho ricevuto autorità dal Padre mio; e darò a lui la stella del mattino. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese." (Apocalisse 2:20-23) 

Nella Chiesa vi sono coloro che amano Eloah e desiderano camminare con Lui, ma allo stesso tempo sono incatenati da Jezabel e, in qualche SUBDOLO modo, la seguono e ne subiscono l’influenza. Nel segreto del loro cuore sono prede di questo spirito; si vergognano profondamente di essere schiavi di questo spirito, ma non riescono a distaccarsene. Quando pregano, il loro spirito viene invaso da sensi di colpa che li porta a non poter mai esprimere una piena fede ed una chiara franchezza nelle cose del Regno. La colpa e la vergogna sono il prezzo che Jezabel fa loro pagare, un prezzo che il più delle volte aumenta esponenzialmente; dalla pubblica umiliazione, fino alla morte spirituale conseguente la fuoriscita dalla Vera Chiesa del Messyah.

Jezabel vuole indurre al peccato e alla perdizione principalmente i ministri di Eloah, per poi svergognarli e con essi svergognare e disperdere le opere che il Messyah ha loro affidato. Una volta compiuto ciò, non esita a passare al prossimo ministro o alla prossima chiesa. 

Si, la battaglia di Jezabel contro la vera Chiesa è in atto da secoli: “Allora il serpente vomitò dalla sua bocca dell'acqua come un fiume, dietro alla donna, per farla portare via dal fiume” (Apocalisse 12:15). 

In questo passaggio ci viene rivelata la strategia che questo spirito utilizza ancor oggi per sedurre i fedeli. L’acqua del fiume, in questo contesto, rappresenta le parole o i fiumi di parole, che queste donne usano per manipolare le menti e le coscienze degli uomini. La donna invece rappresenta la vera Chiesa, i fedeli, persone inseguite, tentate e a volte sedotte da questi infernali fiumi vomitati da questo spirito distruttivo. 

Eppure, sebbene utilizzi ogni forma di immoralità nei confronti delle sue vittime, questo spirito non cerca solo l’immoralità fine a sè stessa. No, Jezabel usa l’immoralità per avere poi il controllo della persona, e usa il potere delle passioni allo scopo di dominare gli uomini. Molti sono stati i casi in cui alcuni credenti hanno pubblicamente confessato di essere stati vittime di questo spirito e di essere stati adescati a motivo della seduzione. E’ uno spirito, questo, che non ha bisogno di un’appariscente bellezza per sedurre le persone, perché il suo potere è principalmente spirituale e diabolico. Alcune volte, infatti, questo spirito opera anche nella sfera dell’omosessualità. 

Jezabel, quindi, è in guerra contro la VERA Chiesa di Yahushua e di conseguenza la Chiesa deve combattere e allontanare questo spirito. Infatti ella vi entra  facendosi accogliere come vittima di altri uomini e poi una volta all'interno e spacciandosi per una persona fedele all'apparenza, la infetta con il proprio lievito velenoso. L’apostolo Giovanni fu molto severo verso questa realtà, e la stessa severità dobbiamo averla anche noi. 

Ogni credente, ogni fedele, deve essere severo soprattutto nei propri confronti e non dare spazio a possibili seduzioni spirituali o immorali che vengono proposte, perché una piccola tolleranza di esse spesso porta lo spirito di Jezabel ad operare in maniera più estesa e più profonda nella vita delle persone. E’ infatti nel santuario interiore dello spirito, che questo spirito si annida se viene tollerato, ed è quindi sempre nello spirito profondo che deve drasticamente essere vinto! 

Perciò sia scacciato da ogni cuore e da ogni vera Chiesa questo spirito del male e chi lo rappresenta con il suo essere. 

Ma in YAHUSHUA e nel significato profondo del Suo nome c'è la Vittoria per coloro che lo Amano davvero.

Così è scritto e così Sia.


venerdì 14 ottobre 2011

WATCH TOWER: E' DAVVERO JEHOVAH IL NOME DEL NOSTRO CREATORE?



IL NOME DI DIO SCRITTO MA NON PRONUNCIATO BENE, PERCHE'..??


Il nome di Dio significava molto per gli Ebrei. Dopo la prigionia babilonese la tribù di Giuda e parte delle tribù di Levi e Beniamino considerarono il nome di Dio così santo che sebbene fosse scritto non veniva pronunciato. Quando un lettore nella sinagoga incontrava "YHVH" lo sostituiva con la parola "Adonay" che significa "il Signore dei Signori" o con Eloàh che aveva significato: il "DIO SUPREMO". La scrittura ebraica, come la stenografia moderna, era formata da sole consonanti. Le vocali furono inserite solo in seguito per coloro che non conscevano bene la tradizione orale ebraica, tramite una serie di piccoli punti chiamati punti vocalici, sopra, intorno e sotto il testo consonantico, ma mai al suo interno. 

Perciò "intorno" alle lettere del nome di Dio, erano inserite le vocali della parola "Adonay", (SHD 136) o "Eloàh", che dovevano essere lette al posto di quelle originali. Un risultato di quella pratica è la comparsa, in tempi relativamente moderni, della parola ibrida [Jehovah], composta dalle consonanti JHVH e [dicono] dalle vocali della parola "Adonay"; ma più precisamente e correttamente dalle vocali di Eloah (E,O,A). Il nome subì 134 variazioni con i Sopherim e gli scrivani rabbinici. E sappiamo dove si verificarono le modificazioni dall’originale. Sappiamo anche dall’archeologia antica che l’abbreviazione del nome di Dio era "Yahu" (cfr. J. B. Pritchard, The Ancient Near East, Princeton, 1958, Vol. 1, pp. 278-282).

"Ascolta, Israele: YAHuVEH è il nostro Eloàh, [YAHuVEH E' UNO SOLO]."
(Deut. 6:4-5)







sabato 8 ottobre 2011

L'ANTIMESSYAH: IL SUPERUMANO 666



I discepoli poi domandarono a Yahushua il senso della parabola. Egli disse: "A VOI Eloah fà conoscere apertamente i misteri del Suo Regno; ma agli altri li fa conoscere solo in parabole". Perchè come dice la Bibbia:

guardano, ma non vedono
ascoltano, ma non capiscono








domenica 25 settembre 2011

sabato 17 settembre 2011

CHI SEI TU DI FRONTE ALL'ONNIPOTENTE, UN IPOCRITA O UN VERO FIGLIO?




CHE COSA SIAMO NOI E COSA VOGLIAMO FARE ?


L’apostolo Paolo scrive una lettera indirizzata alla congregazione di Roma che egli non conosce, che non ha fondato, nè mai visitato prima. 

“Ma soprattutto io desidero vedervi, perché in mezzo a voi anch’io possa sentirmi confortato da quella che è la vostra e la mia fede”.    (Rm. 1:12) 

I credenti che vivono a Roma provengono in parte dalla fede ebraica e in parte dal paganesimo e appartengono ai livelli più bassi della società romana del I°sec d.C.; sono operai, schiavi, artigiani e commercianti, sono persone molto diverse che hanno dei seri problemi ad integrarsi tra loro ed è comprensibile che, in queste condizioni risulti difficile formare una comunità unita; ma allo stesso tempo nascono divisioni e malintesi reciproci, inoltre, la loro fede è recente, a volte immatura. Questa lettera ai Romani scritta duemila anni fa è sempre attuale perché le parole di Paolo, sono ispirate dalla potenza dello Spirito Santo di Eloha che le rende vive; quella stessa potenza che gli Ebrei ostinatamente continuano a cercare nella Qabbalah mentre i pagani invece, influenzati dalla cultura greca, ricercano nel filone filosofico e gnostico. 

Un secolare e ingannevole filone di pensiero che insegna ad essere padroni di sè stessi perchè di natura divina, e operatori del proprio cambiamento e della consapevolezza personale attraverso un continuo approfondimento nella ricerca della verità. Perciò il motto di queste persone molto poco spirituali è:Sono io che decido, e non c’è nessun uomo che possa dirmi che cosa devo fare per essere salvato!!”. Questo tipo di persone seguono una falsa verità attraverso la sola intelligenza esegetica con ingordigia di sapere per apparire; e la loro esistenza diviene un fallimento. spirituale.

Oggi giorno che cosa sono diventati tutti coloro che si professano bravi credenti?

“Per la grazia che mi è stata data, dico a ciascuno di non sopravvalutarsi, ma di valutarsi invece nel modo giusto, secondo la misura della fede che Dio gli ha dato. In un solo corpo vi sono molte membra, ma non tutte hanno la stessa funzione. E così noi, che siamo molti, siamo tutti uniti ad Ha'MashiYah, e siamo uniti agli altri come parti di [un solo corpo]”.
(Rm 12: 3,5)

Tutti, per ego, tendiamo a sopravvalutarci. Sono solo i VERI DISCEPOLI che riconoscono  questo, e si comportano in maniera spirituale veramente Giusta. Forse un tempo lo abbiamo fatto perché non conoscevamo la Verità sul nostro Creatore e non eravamo affatto umili di fronte al Padre. Ma oggi dovremmo tutti avere una stessa mente e uno stesso spirito, dato che ci dichiariamo "Fratelli" nella stessa fede; ma questo invece spesso non accade. Perchè? Perchè non viene vissuta sinceramente quella Parola che con le labbra proclamiamo, e che poi invece clamorosamente SMENTIAMO CON LE NOSTRE OPERE DELLA FEDE. Dobbiamo UBBIDIRE e FARE quello che ci è stato comandato nella Scrittura: 

"Soltanto, comportatevi in modo degno del messaggio del Messyah, affinché, sia che io venga a vedervi sia che io resti lontano, senta dire di voi che state [fermi] in uno [STESSO SPIRITO], combattendo [insieme] con un [medesimo animo] per la fede nella buona notizia, per nulla spaventati dagli avversari. Questo per loro è una prova evidente di perdizione; ma per voi di salvezza; e ciò da parte di Elohà."  (Filippesi 1:27,28)

Altre volte invece al contrario, ci sottovalutiamo e crediamo di essere inadeguati pensando di non essere degni di fare la volontà del Padre Nostro, e così la sfiducia verso il Creatore diventa fede nel nostro Ego-Sè. Le opere della fede che siamo chiamati a compiere si realizzano solo quando le compiamo nella nostra vita. Allora il Padre  vedendo la nostra buona volontà ci assiste con la sua potenza dove noi sinceramente non arriviamo a fare di più. Noi non dobbiamo temere nulla, altrimenti la fede viene meno e sbagliando rechiamo biasimo al nostro Padre Celeste. Leggendo la frase: “..in un solo corpo vi sono molte membra..” dobbiamo pensare al popolo terreno del Re dei Re, a tutti quei gruppi formati da veri discepoli di Yahushua, che operano nel mondo senza tanti clamori, una popolazione carnale e spirituale di cui dovrebbero desiderare farne parte tutti coloro che stanno leggendo queste righe, e lo dico perché se abbiamo creduto alla Parola di Verità scritta per mezzo di un uomo del passato, vuol dire che siamo stati chiamati a questa partecipazione, ma non possiamo più indugiare poiché il tempo è  ormai davvero breve e s’allontana velocemente la speranza della salvezza, se non seguiamo i comandi ricevuti e facciamo della nostra speranza un illusorio e ingannevole;  "FAI DA TE, che sei servito come un re", che non ci salverà mai! 

Ognuno di noi ha ricevuto dei doni differenti, come viene ben specificato in Romani 12:6-21. Facciamoli perciò fruttare con Amore sincero per i nostri Amici e Fratelli! Altrimenti come si fa a dire di essere suoi servitori, se poi nel mondo ci presentiamo sì in nome suo, ma continuando a presentare i nostri gonfi e orgogliosi sè stessi? Tu che leggi queste righe forse partecipi attivamente all’interno di una piccola comunità che si riunisce per leggere e imparare la Sua Parola, e non deve demoralizzarti il fatto che sia piccola e sconosciuta, anzi devi pregare il Padre che mandi operai perché la messe è molta e gli operai sono pochi. Così se è Sua Volontà potrà crescere più di quanto tu possa immaginare.  Parliamo con il Padre Nostro Padre Yahuveh ogni giorno attraverso le  nostre preghiere; chiedendo l’aiuto a Lui per capire quali siano questi nostri doni, queste capacità di cui siamo stati dotati per grazia. Ma prima di tutto però dobbiamo fare ordine nella nostra vita, perché Yahuveh è un Elohà di ordine, e come possiamo comprendere quali sono i nostri doni ed esserne rappresentanti sulla terra, se nella nostra esistenza c’è ancora il disordine e la dissociazione tra pensare ed agire in armonia con la SUA Volontà? Non riceveremo proprio nulla e saremo persi.

I credenti della comunità romana avevano seri problemi da risolvere, e Paolo, con la forza dello Spirito Santo, riusciva a trovare parole forti e incoraggianti per quelle genti confuse. Egli era lontano fisicamente, però la distanza spiritualmente non poneva limiti alla sua fede, al suo vero amore Agape. Quei fedeli si criticavano l’uno contro l’altro, non gradivano le abitudini alimentari dei fratelli, erano convinti che alcuni cibi fossero impuri, ma nessun cibo è impuro poché tutto quanto sulla terra è stato creato da Elohà e chiedendo a Lui il ringraziamento e la benedizione del cibo con la preghiera, esso di fatto è puro! Non tolleravano i difetti altrui, come ancora oggi accade tra i credenti moderni. Perchè ci sono problemi dovuti alla immaturità spirituale nella fede. C’è comprensione di questa salvezza tramite il significato del Nome che salva: Yah’u’Shua? Si? Allora, perché incontriamo sempre le montagne? Perché allora ci poniamo nella condizione di non provare la gioia di AMARE insieme alla vita che ci è stata donata, i nostri Amici nella speranza, tutti i santi giorni della nostra vita? Questi doni devono essere usati con GIOIA senza paura di ciò che pensano gli increduli! Perché con la codardia diamo ragione al nemico nostro e di Yahuveh, e con la nostra ostinazione di cuore raccoglieremo quello che abbiamo seminato.




"Tu, invece, con la tua ostinazione e con l'impenitenza del tuo cuore, ti accumuli un tesoro d'ira per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Elohà. Egli renderà a ciascuno secondo le sue opere: vita eterna a quelli che con perseveranza nel fare il bene cercano gloria, onore e immortalità; ma ira e indignazione a quelli che, per spirito di contesa, invece di ubbidire alla verità ubbidiscono all'ingiustizia. Tribolazione e angoscia sopra ogni uomo che fa il male; sul Giudeo prima e poi sul Greco; ma gloria, onore e pace a chiunque opera bene; al Giudeo prima e poi al Greco; perché davanti a Elohà non c'è favoritismo." (Romani 2:5-11) 

Che serva da lezione. Questi problemi nascono dalla carnalità individuale, che poi riversiamo sugli altri fratelli come colpe spesso inesistenti, pensando erroneamente che il difetto appartenga all'altro e noi invece siamo i giusti.

"Or noi, che siamo forti, dobbiamo sopportare le debolezze dei deboli e non compiacere a noi stessi. Ciascuno di noi compiaccia all'Amico, nel bene, a scopo di edificazione. Infatti anche il Messyah non compiacque a sé stesso; ma come è scritto: «Gli insulti di quelli che ti oltraggiano sono caduti sopra di me»."  (Romani 15:1-3)


 
NOI QUINDI COSA VOGLIAMO FARE??

L’età anagrafica è soltanto una scusa per non voler cambiare, maturare o riconoscere i propri difetti e le proprie debolezze. Spesso si sente dire: “ma sono giovane non capisco ancora..”, oppure: “sono troppo vecchio per cambiare”. Che ipocrisie!

Questi sono i pensieri che ronzano nella testa perché in verità, davanti a Elohà il Padre  Eterno la nostra età è relativa, quindi bisogna smetterla di crogiolarsi nelle lamentele, serve onestà morale perché i propri comportamenti sbagliati e non ammmessi sono un condannarsi da se stessi, oppure cattiva testimonianza di fede di fronte all’universo intero. Le parole sbagliate, il proprio modo di vivere, possono diventare occasione di scandalo per altri fratelli o sorelle, perciò prima che accada l’irreparabile, prima che un dialogo sfoci in lite umiliamoci davanti a YAHuVEH per ottenere saggezza e risposte corrette, con mitezza e serenità ma sempre secondo le Sacre Scritture. E chi è più forte nella fede aiuti gli altri e non si concentri solo su sé stesso. Secondo il volere di Eloha, Paolo avvisa ed esorta (con amore) con parole chiare, semplici che non si prestano ad altre interpretazioni indirizzandole anche a noi come se questa lettera l’avesse scritta pochi giorni fa e non duemila anni addietro.  


“Ora Fratelli, vi esorto, in nome di YahuShua Ha'MashiYah, nostro Adonay, ad avere tutti un MEDESIMO PARLARE e a non avere divisioni tra di voi, ma a stare PERFETTAMENTE UNITI nel [MEDESIMO MODO DI PENSARE] e di sentire” (1 Cor. 1: 10) 

Purtroppo tra i discepoli di una stessa ecclesia a volte i contrasti accadono e, gli stessi pensieri e le stesse convinzioni che dovrebbero condividere in comune, molte volte divergono a causa della scarsa unità spirituale, e dei fraintendimenti che vengono dalla presunzione e dal forte Ego che non si vogliono definitivamente inchiodare al palo; vale a dire che non si è ancora morti al peccato! 

Perciò queste contese spesso provengono da tutti quelli che non si sono mai davvero pentiti, ravveduti e sottomessi all'Autorità Suprema, nè hanno mai conosciuto e ricevuto in Verità quello stesso Spirito Santo di cui invece parlano e di cui si riempiono la bocca con finta umiltà e molta ipocrisia.

In fatto di stessi pensieri e stesse convinzioni, dovremmo tutti conformarci alla mente del MashiYah per poter finalmente osservare con occhi e pensieri spirituali; ne dobbbiamo essere tutti convinti, e crederci, assieme ai fratelli di fede e soltanto così il Corpo (il popolo del Re dei Re) può essere forte. Il bugiardo padre del male, osserva attentamente e valuta se il nostro impegno con Elohà è costante, progressivo. Con l’aumentare del nostro impegno nel servire YAHuVEH e il crescere della nostra maturità spirituale, aumentano di pari portata i suoi attacchi e questo dovrebbe darci gioia, sì perché significa solo una cosa: siamo dei fedeli operai del nostro Messyah. Significa che stiamo camminando sulla strada giusta. Ma se il bugiardo omicida attacca e riesce a colpire, (lasciando delle ferite spirituali profonde), significa solo una cosa: gli riesce facile perché in verità non siamo forti, ma vere schiappe spirituali, a causa della sottovalutazione del la nostra condizione spirituale e morale dentro di noi! 



Bisogna quindi comprendere due fattori importanti:


(
Leggere prima, 1 Corinti 1:11-16)

1) I discepoli hanno scelto di battezzarsi, sentono di appartenere ad un uomo il quale ha annuciato loro il messaggio di salvezza e quest’uomo vede i discepoli come se fossero suoi figli e c’è un legame molto forte. Chi sceglie di battezzarsi lo fa nel profondo significato del nome di Yahushua e non nel nome di Paolo o di qualcun’altro. Nella comunità di Corinto, si formarono delle divisioni (sette) così come a Roma perché questi uomini invece di ascoltare lo Spirito di Elohà ascoltavano il proprio personale Ego e non vedevano la Salvezza con gli occhi spirituali, ma solo con occhi carnali. E questa Salvezza la identificavano nell'IDEOLOGIA ESEGETICA o TEOLOGIA INTELLETTUALE esposta da qualcuno (Paolo, Apollo, ecc.). Essi ancora carnali non comprendevano che gli Apostoli avevano sì la funzione di Fratelli maggiori che servivano per il loro progresso spirituale, ma che questo non significava che dovessero applicare l'esegesi di ognuno e dividersi per seguire le idee dell'uno o dell'altro, come purtroppo accade anche oggi con i molti Maestri di ogni ordine e grado che spiegano la Bibbia e la spiritualità secondo la scuola che essi hanno frequentato. Ma quale scuola avevano frequentato gli Apostoli? E quale i Discepoli che li seguivano? Non era sempre la STESSA? Lo Spirito Santo che nell'unità della congregazione RIVELA, RAMMEMORA E INSEGNA, utilizzando quelli che sono davvero in SPIRITO e VERITA' tra i componenti. Che vi piaccia o meno così è scritto e così accade veramente, perciò se volete fare politica (setta) potete sempre formare il vostro partito di cui renderete conto di fronte al Giudizio Universale. Punto! 


 "Timòteo, custodisci con cura tutto quello che ti è stato affidato. EVITA le chiacchiere contrarie alla fede, e le obiezioni che provengono da una FALSA CONOSCENZA. Infatti ALCUNI hanno preteso di avere questa conoscenza, ma POI SI SONO ALLONTANATI dalla Fede.."
                                                                                         
(1 Tim. 6:20,21)


(Leggere prima, 1 Corinti 1:18-25)


2) Gli Ebrei volevano i miracoli, ossia delle prove tangibili della potenza divina. Cercavano i segreti della Scienza di Elohà nella Qabbalah, non riconoscevano la venuta del MashiYah (tuttora la maggior parte non lo riconosce come Unigenito Figlio di YAHuVEH). Altri, sempre Ebrei riconoscevano l’esistenza terrena di Yahushua ma, a causa del proprio orgoglio si sentivano offesi e non ammettevano il MashiYah inchiodato al legno. Pensavano: “Ma come, il Figlio di Elohà morto amazzato? Non fa nulla per impedire questa morte? Dispone di superpoteri, è il Figlio di YAHuVEH”! Gli altri invece, influenzati dalla cultura greca, cercavano delle risposte secondo la ragione filosofica, ma sbagliavano anch’essi, per orgoglio. “Non è possibile l'esistenza e la morte di questo uomo”! Per gli increduli il messaggio di salvezza è pazzia, e così si sono persi.

Per Yahushua era molto, ma molto, più difficile saper rinunciare ai poteri dello Spirito Santo di cui era dotato. Anche lui, è stato uomo sulla terra, ha provato le nostre stesse emozioni e doveva attenersi ai comandi del Padre. Doveva dimostrare fedeltà al Padre davanti all’universo intero. E’ questo il segno che cercano gli increduli non volendo ammetterlo: Il MashiYah è potenza e sapienza di Elohà.

Dilaga l’apostasia nelle comunità del I° secolo d.C. e nascono le sette, oggi accade ugualmente.
I cattolici cercano i miracoli per procura (attraverso statue che piangono e frati ritratti in fotografia ma defunti), aspettando la potenza di una divinità che li vuole martiri a forza, mentre i filosofi e gli esegeti cercano la ragione, la sapienza di Elohà a proprio uso e consumo, ma l’Onnipotente li ha ridotti alla pazzia; non c’è niente di nuovo sotto il sole. 

"Perché la pazzia di Elohà è più sapiente della sapienza degli uomini, e la debolezza di Elohà è più forte della forza degli uomini". (1 Corinti 1: 24,25) 

Possono dire che Elohà non esiste, che Yahushua non esiste; oppure  che era un visionario e che siamo tutti dei pazzi. Allora dico sia Gloria a YAHuVEH! Possono dirci che siamo deboli e stupidi; perché rinunciamo al sesso facile, al desiderio di vendetta, alle menzogne, alla violenza, però i deboli non siamo noi, ma chi attua sopraffazioni, chi aggredisce gli indifesi e allora dico “Grazie Padre Nostro che ci doni la tua sapienza, la tua forza”!  

Concludo con lo stesso versetto con cui ho iniziato questo post, perché le parole ispirate dell’apostolo Paolo, non erano soltanto un suo desiderio espresso, ma bensì lo stesso pensiero che è comune a tutti quegli uomini di fede che nel mondo con coraggio e perseveranza continuano ad insegnare la Parola di Verità ad altri, pastori che aiutano a comprendere il messaggio di Salvezza in altrettante piccole e sconosciute ecclesie formate da semplici persone; e come Paolo desiderano sentirsi confortati dalla nostra fede. 

Ci sono i disordinati; alcuni deboli e poco maturi spiritualmente, ma se Elohà YAHuVEH ci ha fatto incontrare i suoi Messaggeri e spontaneamente abbiamo scelto di sottometterci alla SUA PAROLA e di progredire nella fede e nella battaglia spirituale fino alla fine; allora andiamo avanti senza rendere vano tutto il lavoro fatto nelle assemblee, davanti a YAHuVEH, a Suo Figlio Yahushua e agli angeli del cielo impegnamoci, con gioia per rendere gloria al Padre; tutti assieme mentre ci riuniamo in mezzo a coloro  che gli appartengono, e cioè al Suo Popolo sulla terra che solo verrà salvato nell'Armagheddon finale. 

Il tempo è ormai davvero pochissimo, perciò riuniamoci e accogliamoci gli uni gli altri con Amore e devozione, mentre attendiamo la liberazione, facendo in modo di adempiere il desiderio dal nostro Amico e Fratello: 

"Ma soprattutto io desidero vedervi, perché in mezzo a voi anch’io possa sentirmi confortato da quella che è la vostra e la mia fede  (Romani 1:12) 

Vostro servo nella speranza.








sabato 3 settembre 2011

YAHUSHUA IL MESSYAH VS JESUS-GESU' DETTO IL CRISTO (LA SCONVOLGENTE VERITA')

INGANNO IDOLATRICO SECOLARE
[BAAL significa "SIGNORE"]

TU CHI STAI INVOCANDO..??



 "Quel giorno avverrà», dice YAHuVEH, 
che tu mi chiamerai: Marito mio!
e NON MI CHIAMERAI PIU': [Mio Baal]!"
(Osea 2:16, note a margine, versione KJV)


Fino a quando resterete indecisi tra un'opinione e quella contraria? Se YAHUVEH è il vostro Adonay [Signore dei Signori], allora seguitelo: se invece lo è [Baal] (il Signore), seguite lui!” - (1 Re 18:21)


Baal-Gad” in Giosuè 11:17 significa Il Signore-dio della fortuna”



= G-d



Pronunciato Gawd, oppure God, e scritto GAD! Si veda Isaia 65:11 nota al margine, "Ma voi, che avete abbandonato Yahuveh, dimentichi del mio santo monte, che preparate una tavola per Gad [Fortuna] e riempite per Menì [Destino] la coppa di vino, io vi destino alla spada”. Gad è la “divinità babilonese” della Fortuna. - #1408 Strong exhaustive concordance.


Non c'è da stupirsi se la carta moneta americana riporta la dicitura “IN GOD WE TRUST”, confidiamo in God.. sì nel Dio Babilonese.. (pronuncia GAD cioè nel: [dio della fortuna]). 

Io sono YAHUVEH, [questo è il mio NOME]: e non cederò ad un altro la Mia Gloria..” (Isaia 42:8), (nota: in Giosuè 11:17, Baal-Gad è marcato con Qamets = vocale lunga A, ad indicare il luogo chiamato in onore del Signore-Dio=Baal-Gad).


 = Dios



Osservate attentamente il testo greco di Atti 14:13. Quale parola è tradotta in “Giove”..??
Si veda anche il testo greco di 2 Maccabei 6:2 “...e inoltre per profanare il tempio di Gerusalemme e dedicare questo a Giove Olimpio... come si confaceva agli abitanti del luogo”. Gli ebrei morivano nella fede per non avere adorato "Dios". Si veda la storia dei Maccabei.

Nel testo greco di Atti 28:11 c'è il riferimento ai [Dios-curoi], cioè “i figli di [G]iove”. La KJV li traduce come “Castore e Polluce”.



Tutti gli dei delle nazioni non sono che idoli: ma YAHUVEH ha creato i cieli” 
(Salmi 96:5)

ZEUS = DEUS
     “ = DEOS
    “ = DIOS
              “ = (O'theos)




Non vi farete idolo né immagine alcuna di quanto è [lassù nel cielo]...” - (Esodo 20:4)

"..e hanno mutato la Gloria di Elohà incorruttibile, in immagini simili a quelle dell'uomo corruttibile..." - (Rom. 1:23)

Solamente in alcune località, e specialmente a Creta, sopravvive una qualche forma del nomeZeus”, ma il dio continua a vivere con il titolo di [O'theos], un titolo così convenientemente equivoco che la cristianità può usarlo senza commettere eresia; ed allinearsi perfettamente con l'antica credenza pagana.(Greek and Roman Mythology, Appendice I, la sopravvivenza di antiche divinità e miti nella Grecia moderna, p. 312). 

I primi discepoli (Messianici) erano chiamati [ATEI] perchè negavano gli dei dei Greci e dei Romani (Funk & Wagnalls New Standard Encyclopedia)

E chi legge questo post, cosa starà pensando.. lo stesso..?? Non c'è nulla di nuovo sotto il sole..!!


CHRIST = KRISHNA




"Non chiunque mi dice: Signore, Signore,
entrerà nel Regno dei Cieli, ma solamente
chi fà la volontà del Padre mio che è nei cieli"

(Matt. 7:21)


“Krsna, il cui nome si pronuncia attualmente Krsta in molte parti dell'India.”(Mythology of All Races, Vol. 6, p. 178)

La mitologia, il folklore ed i simboli presentano allo stesso modo il nome "Krsta" come una variante di Krsna. I Russi scrivono Xhrista, e lo pronunciano "Christa".


Khri significa anche “bianco”, oppure “apertura”; Khris, l'orbita del Sole. Krishna era il dio Hindu del Sole.” (Morals and Dogma, p. 78)

Kriss Kringle significa Cristo bambino, (si vedano i dizionari) usato anche anni fa per Santa Clause. In greco Cristo si scrive; Xristos.


La X sta per Cristo, come in Xian=Christian, Xmas=Christmas”. (Noah Webster's (1828) American Dictionary). La X può anche significare Chronos, o Saturno.

ESUS = Ecyc Gesù nella lingua Mongola
               = Isus Gesù in lingua Croata e Rumena
    = Eesoos, Gesù in lingua Russa
           = Esu un dio "dell'inganno" in Africa
                            = Esu nella lingua cuneiforme corrisponde a Isis
                                             = Esu uno dei titoli principali di Tammuz



“Esu, uno dei principali titoli di Tammuz” (Mythology of All Races Vol. 5 p. 131)

Hesus. Detto anche Esus. Nella [religione celtica] (pagana=padana), egli era il [dio supremo]” (Dictionary of Pagan Religions)

“I primi Druidi erano i veri figli dei Magi, e le loro origini risalgono all'Egitto ed alla Caldea; cioè, alle pure fonti della Cabala primitiva. Essi adoravano la Trinità sotto il nome di Isis o Hesus, la Suprema Armonia; di Belen (nome di una nota donna di spettacolo..) o Bel (Baal), che in Assiro significa [SIGNORE].” (Morals and Dogma, p. 103)


“Le tre lettere S S S in greco:



erano il simbolo di Isis (Esus), che in tal modo è connessa al 666” (Number in Scripture, p. 49 di E.W. Bullinger)

 QUALE PERSONAGGIO VI RAMMEMORA, QUESTA DEA PAGANA..??

“Ed ella partorirà un figlio, e tu lo chiamerai YAHUSHUA: Egli infatti salverà il Suo popolo dai loro peccati.” (Matteo 1:21).

Riprendendo storie già accadute nel passato (chi non è mai nato da donna..??), le hanno adattate alla moderna Cristianità Pagana. Ma la Parola di Elohà, afferma:

“Io sono YAHUVEH, questo è il mio nome: e non cederò ad un altro la Mia Gloria, né la Mia lode sarà data ad immagini forgiate” (Isaia 42:8)


Yahuveh usato dai Discepoli
Jova dai padri Ante-Niceni
Yave usato dagli orientali e spagnoli in genere
Yahuweh usato spesso dagli anglosassoni

Se doveste contraffare un biglietto da cento dollari, non lo fareste assomigliare il più possibile all'originale..?? Allo stesso modo, qualsiasi nome che si discosti dall'originale è una contraffazione..!! Ha solo un'apparenza di genuinità, ma è falso. Ci vuole uno studio attento.. molto attento..!!

“Tra l'errore e la verità c'è un conflitto insolubile. Sostenere e difendere l'uno equivale ad attaccare e sovvertire l'altra.” (The Great Controversy, p. 126)

Nello scenario del tempo della fine, la Bibbia dice della Bestia, che “aprì la sua bocca in blasfemia verso Dio, per bestemmiare il Suo nome e la sua dimora, contro tutti coloro che risiedono nei cieli. E gli fu concesso di fare guerra ai santi e di vincerli; e gli fu dato potere su ogni tribù, popolo, lingua e nazione.” Apocalisse 13:6, 7. Ma nel libro di Daniele sta scritto che mentre YAHUSHUA si trova nel luogo più alto del santuario celeste di fronte al Padre (l'Antico dei giorni) “Gli furono dati potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue Lo servivano.” (Daniele 7:14).

Le lingue moderne possono essere usate per pronunciare il NOME che salva: "YAHUSHUA", seguendo le regole della traslitterazione, lettera per lettera, suono per suono, restando fedeli all'Ebraico il più possibile, per quanto riguarda la questione del NOME del prescelto di Yah.

“Darò ai popoli una lingua pura, in modo che possano invocare il nome di YAHUVEH, per servirlo di comune accordo.” Sofonia 3:9

Sembra strano che la parola "Dios" si possa essere conservato, lettera per lettera, suono per suono, dall'antica Grecia fino all'odierno Messico. Perchè non è stata prestata la stessa cura al nome del Creatore dei cieli e della terra e del Suo Messyah..?!?

Al giorno d'oggi gli spagnoli chiamano “Dios” il Creatore, ma in antichità questo era il nome di Zeus e di [G]iove. Infatti la parola greca usata per “Giove” in Atti 14:13 è "Dios", la stessa parola che si trova in 2 Maccabei 6:2. Anticamente gli Ebrei preferivano morire che rendere culto a “Dios”, e così facevano; basta leggere la storia dei Maccabei. Inoltre gli spagnoli chiamano il Salvatore “Jesus”, pronunciato HehSus; guarda caso, il dio supremo dei Druidi si chiamava proprio "Hesus".

Perchè è accaduto questo? “I missionari gesuiti hanno giocato un ruolo cruciale nel diffondere il Cattolicesimo in Asia, Africa ed America Latina. Gli studiosi gesuiti hanno contribuito fortemente alla filosofia, allo studio delle lingue, e soprattutto alla teologia.” (Encyclopedia Americana)

Questo spiega come mai il popolo spagnolo invoca queste varie divinità.


Attualmente i preti e gli studiosi teologi della Chiesa di lingua spagnola insegnano che il nome giusto è  "Yavè", ma dicono che si pronuncia nello stesso modo che "Jovè" .

Nel 1672, Wilkins National Religion p. 51, “Credendo in una sola suprema Divinità, il Padre di tutti i poteri subordinati: ...il quale essi chiamano "Giove" oppure "Jove", con esplicito riferimento al nome masoretico [Jehovah].” (Oxford English Dictionary, sotto la voce “Jove”). 

Jove = Jehovah
Giove = Geova

Nel libro Two Babylons di Alexander Hislop, è dimostrato che “Jove” era usato come il nome prescelto, si vedano le pagg. 26 e 73. Gli studiosi ed i monaci Cattolici non hanno alcun problema con la forma Yahweh! In effetti, anche se con molte riserve la stanno lentamente sdoganando. Essa è contenuta nella loro Nuova Bibbia di Gerusalemme e nella Nuova Bibbia Americana in Genesi 22:14 e Esodo 17:15, etc.

Nel dizionario greco di Strong's Concordance n°2203, troviamo che Jove è il nome di Giove e di Zeus. Eppure in Numeri 21:14 di Originenis Hexapla, al posto del tetragramma si trova la parola “Jovae”.

Quando la “a” viene prima della “e” come nella parola sopra, è un accenno al vecchio stile di combinazione delle lettere come as, ae, come in “Judaea”; altri lo scrivono “Judea”, mentre le vecchie versioni di buona qualità di King James combinano le varie versioni in “Judaea”.

Come possono i veri discepoli, vivendo negli ultimi tempi della storia terrena, e professando di amare l'apparizione di Yahushua, Re dei Re, sulle grandi nubi di gloria, accettare un nome che è stato inventato o creato dalle mani dell'uomo? 

E soprattutto gli Gnostici! Come possono tollerare gli dei della chiesa Cattolica Romana?

Ma che dovremmo dire di tutte le testimonianze e le forme del nome prescelto provenienti dal resto del mondo non greco? Che dire degli studiosi latini? E di coloro che praticano il riposo del sabato nell'Europa Occidentale? E degli Arabi? E degli Indiani Americani e tutti gli altri? Come mai la dottrina ufficiale tralascia tutte queste versioni, e considera solo i Greci?  
STAY TUNED... 

Nel frattempo, godetevi questo SCONVOLGENTE VIDEO, sconsigliato agli ipocriti religionisti falsi e bigotti:







"Poiché non c'è nulla di nascosto che non debba essere reso manifesto, né di occulto che non debba essere conosciuto e venire alla luce." - (Luca 8:17)

E' TEMPO DI VERITA'..!!


In Verità.






B O J S



Credits: Tank's to sister Giulia for his work in honor of our Master Yahushua